Dal tuffo nel passato medievale fino al balzo nel futuro abitato da robot umanoidi: è il percorso che potranno compiere i visitatori che sabato 21 e domenica 22 parteciperanno alle Giornate Fai di primavera. In Brianza i 130 volontari della fondazione e i 90 apprendisti cicerone accompagneranno il pubblico alla scoperta di tre luoghi a Monza: la trecentesca chiesa di Santa Maria in Strada, in via Italia, la cascina Cernuschi nel Parco, sede del Punto fisso dei Carabinieri a cavallo, e villa Cambiaghi, sede del liceo Dehon a cui si aggiungono a Brugherio il Tempietto di Moncucco dedicato a San Lucio e a Carate la società Oversonic Robotics.
«Saranno tra i 780 edifici, sparsi in 59 comuni, che apriranno le porte in Lombardia – ha spiegato lunedì 16 la capo delegazione del Fai di Monza Elena Colombo nel presentare l’iniziativa – testimoniano la storia di un territorio che ha saputo reinventarsi nel tempo».
I volontari illustreranno le particolarità architettoniche, i cambi di proprietà e di destinazione subiti nel corso dei secoli e le vicende degli antichi proprietari.

Fai di Primavera: Santa Maria in Strada a Monza
In Santa Maria in Strada gli ospiti saranno accolti anche dagli studenti del Martin Luther King di Muggiò che hanno seguito un apposito corso: «Le Giornate Fai faranno da volano a un altro progetto – ha affermato l’arciprete monsignor Marino Mosconi – dopo Pasqua circa 130 volontari della Fondazione Gaiani e della parrocchia del Duomo apriranno ogni fine settimana sia quella chiesa sia quella di San Maurizio».

Fai di Primavera: villa Cambiaghi a Monza
Gli alunni del Dehon accompagneranno i visitatori nel complesso che è nato nel Duecento come convento degli Umiliati, è stato trasformato nell’Ottocento in villa nobiliare, acquistato successivamente dalla famiglia Cambiaghi e occupato dai nazifascisti prima di essere acquisito dai dehoniani nel 1946 che l’hanno trasformato in seminario e poi in scuola.

Fai di Primavera: Cascina Cernuschi a Monza
Nella cascina Cernuschi il pubblico potrà entrare nelle scuderie dove potrà ammirare i cavalli dei Carabinieri e vedere all’opera il maniscalco e l’infermiere.
Fai di Primavera: Oversonic Robotics a Carate Brianza
Respirerà un’atmosfera del tutto diversa chi farà tappa alla Oversonic Robotics di Carate dove sarà accolto da Robee, un robot che grazie all’intelligenza artificiale generativa risponderà alle domande. «Abbiamo deciso di utilizzare i robot al servizio dell’uomo – ha precisato Paolo Denti, amministratore delegato della società fondata nel 2020 – il nostro obiettivo è quello di alleviare le fatiche dei lavori usuranti e pericolosi e di migliorare la qualità della vita in ambito sociosanitario».

Fai di Primavera: Tempietto di Moncucco a Brugherio
Era proiettato nel futuro anche Paolo Andreani, il nobile milanese che nel 1784 dal giardino della villa di Moncucco, primo in Italia, si alzò in volo a bordo di una mongolfiera: una ventina di anni dopo un suo successore acquistò una chiesetta di Lugano dedicata a Sant’Antonio destinata a essere demolita, la fece smontare e trasportare fino alla villa dove è stata ricostruita.
Fai di Primavera: nel weekend, come partecipare
Sabato e domenica gli accessi si susseguiranno dalle 10 alle 18 senza prenotazione: a Cascina Cernuschi, aperta dalle 10.30, sarà necessario registrarsi con la carta di identità inquadrando il qr-code all’ingresso. I partecipanti potranno aderire alla raccolta fondi a sostegno del Fai: le precedenti Giornate di primavera hanno richiamato in Brianza una media di duemila persone con punte di tremila in occasione delle visite alla Cappella Espiatoria e allo stadio Brianteo.
La due giorni è promossa in collaborazione con i Comuni di Monza, Brugherio e Carate, il Duomo e il Museo del Duomo, il Comando provinciale dei Carabinieri e il Punto fisso a cavallo, Oversonic Robotics, gli istituti Dehon e King.