I monopattini. Un pericolo per ciechi e ipovedenti. La denuncia viene dalla presidente della sezione territoriale di Monza e Brianza dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti Silvana Oliva, preoccupata per «la presenza di monopattini elettrici abbandonati sui marciapiedi e l’uso scorretto degli stessi negli spazi riservati ai pedoni».
L’allarme: denuncia dell’Unione ciechi
Oliva sottolinea che quotidianamente l’ente (che a sede in via Tonale, 4) riceve segnalazioni di soci ciechi e ipovedenti che rischiano di cadere o di essere investiti, con conseguenze potenzialmente gravissime.
«Tutto dipende dal fatto che i monopattini giacciono abbandonati sui marciapiedi, lasciati in mezzo ai percorsi pedonali o utilizzati impropriamente a forte velocità negli spazi destinati ai pedoni. Le persone con disabilità visiva non sono in grado di individuare tempestivamente ostacoli improvvisi o mezzi lasciati senza criterio sul percorso. Insomma, i marciapiedi, che dovrebbero essere luoghi sicuri, si stanno trasformando in veri e propri campi minati per ciechi e ipovedenti».
L’allarme: l’appello a istituzioni e polizia locale
Oliva si rivolge alle istituzioni e, in modo particolare, alla polizia locale «affinché venga applicato e fatto rispettare il Codice della strada, che vieta la circolazione dei monopattini sui marciapiedi e ne disciplina rigorosamente le modalità di sosta». La presidente, a nome dell’Uici, chiede che vengano svolti controlli regolari e che vengano sanzionati coloro che utilizzano o parcheggiano in modo scorretto i monopattini. Suggerisce, inoltre, di stipulare accordi con le società noleggiatrici per impedire la sosta selvaggia dei mezzi.