Ecco la carovana di Suoni Mobili 2017: da Lecco a Milano via Brianza
Suoni Mobili 2017 - foto di Maurizio Anderlini (Foto by Redazione online)

Ecco la carovana di Suoni Mobili 2017: da Lecco a Milano via Brianza

Dal primo luglio al 4 agosto in programma 42 concerti ed eventi in 35 giorni attraverso 24 Comuni: è la carovana di Suoni Mobili 2017.

Se 42 concerti in 35 giorni per 24 Comuni vi sembran pochi, allora siete insaziabili. Musicamorfosi si prepara a mettere in marcia la carovana dell’ottava edizione di Suoni mobili, la rassegna di musica, eventi e incontri che quest’anno attraversa tre provincie.

Lecco, Monza e Brianza (ma non Monza) e Milano per portare in scena le peregrinazioni artistiche pensate dall’associazione che ha un dna preciso: saper stupire, farlo divertendo e senza mai rinunciare all’intelligenza.

«Suoni Mobili 2017 è una galoppata intensa, capace di presentare musica e interpreti di tendenza del panorama internazionale e allo stesso tempo di rimanere profondamente locale e vicina ai luoghi e alle persone che li amano e abitano nella quotidianità – spiegava a una settimana dall’esordio Saul Beretta, direttore creativo del Festival - Un mix esplosivo fatto da persone che credono nella forza e energia della musica come collante per un’intera comunità».

Tutto succede tra il primo luglio e il 4 agosto, quando sulla traiettoria Lecco-Milano via Brianza sbarcheranno artisti provenienti tanto dall’Italia (Fabio Mina, Giovanni Falzone, Max De Aloe e Arsene Duevi) quando dal resto del mondo: Usa, Siria, Francia, Azerbaijan, Togo, Grecia, Norvegia e Réunion, per esempio.

La carovana - di cui il Cittadino è media partner e che ha ottenuto il patrocinio della Regione Lombardia - passerà anche dall’Estate Sforzesca e, con MM, dall’anteprima della Città che sale. Presenti nelle tappe anche le postazioni su ruota di Street Food tematiche di Tasty-Italy e MrPaip. Tra le tappe, ricorda Musicamorfosi, tanti luoghi consueti come piazza San Michele a Oreno di Vimercate, Villa Filippini di Besana , il MAC (Museo d’Arte Contemporanea) di Lissone, il Circolo di Tennis Sirtori, piazza Cesare Pavese di Villasanta, la Casa di riposo Agostoni, Villa Facchi di Casatenovo, Villa Taverna di Bulciago, Villa Dho di Seveso, Villa Borromeo di Arcore, Villa dei Cedri e l’osservatorio astronomico di Brera a Merate, agriturismo La Costa a La Valletta Brianza, Parco Tittoni di Desio, Villa Sandroni di Cornate d’Adda, l’Ex Monastero di Brugora a Besana Brianza oltre al Cortile delle armi del Castello Sforzesco a Milano.

Tra le novità Villa Breme Forno di Cinisello Balsamo e, a Milano, piazza Sant’Eustorgio e le case di ringhiera di corso di Porta Ticinese, che ospiteranno l’anteprima di La Città che sale, in programma dal 16 al 24 settembre nelle case popolari del Comune di Milano gestite da MM.

Due i temi portanti: #multicultural, «che rispecchia appieno la volontà di Musicamorfosi nel creare occasioni di confronto etnico, umano e artistico tra le diverse tradizioni culturali dei musicisti provenienti da tutto il mondo», #jazz, con le anteprime di alcuni nuovi album e #tribute, «ideato come serie di appuntamenti che rendono omaggio a grandi della storia della musica come l’originale formula del chitarrista e musicologo».

Nel capitolo multiculturale, tra gli altri i Saodaj, provenienti dall’isola Reunion, il cantautore e polistrumentista curdo Ashti Abdo dalla Siria; la “Stella d’Oriente” Fakhraddin Gafarov dall’Azerbaijan, la Grecia dell’orchestra Evì Evan, la Norvegia dell’innovativo chitarrista scandinavo Geir Sundstøl, il Togo di Voudou Games e di Arsene Duevi e il collettivo di percussioni del West Africa Africa Misso. Dagli Usa la violoncellista newyorkese Leyla McCalla, gli Smallhouse, direttamente dal North Carolina con il loro jazz/funk contemporaneo, gli Huntertones, ensemble di fiati d’oltreoceano e il giovanissimo cantautore-percussionista di Chicago John Fatum.

«L’intento di Suoni Mobili è anche quello di invitare a una riscoperta del territorio, delle ricchezze artistiche, storiche e culturali che costellano queste regioni – conclude Saul Beretta – noto una crescente partecipazione agli eventi locali e un maggiore interesse cittadino per le proposte di enti e istituzioni che, sono sicuro, riecheggeranno anche in questa nuova edizione del Festival».

Ai concerti di Suoni Mobili 17 sarà possibile acquistare il discomobile #5, il ’Greatest Hits’ a tiratura limitata che riassume gli highlights della musica presentata al festival, con registrazioni esclusive di live delle edizioni precedenti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti (0) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare