Vaccini sospetti, l’Asl di Monza conferma: in Brianza non ci sono

Vaccini sospetti, l’Asl di Monza conferma: in Brianza non ci sono

Dopo l’assessore regionale Mantovani, anche l’Asl di Monza conferma che i lotti di vaccino sospetti a causa delle morti in Sicilia e Molise non sono stati acquistati dall’azienda sanitaria e quindi non sono distribuiti in Brianza.

Arriva anche la conferma dell’Asl di Monza e Brianza: i lotti di vaccino sospetti ritirati a causa delle morti in Sicilia e Molise non sono stati distribuiti sul territorio. Una nuova rassicurazione dopo quella fatta dall’assessore alla Sanità della Regione Lombardia, Mario Mantovani, nel corso della mattina di venerdì 28 novembre. «In relazione alla notizia diffusa dalla stampa e dalla televisione circa il ritiro dei lotti 142701 e 143301 del vaccino antinfluenzale Fluad prodotto dall’azienda farmaceutica Novartis, si comunica che la Asl di Monza e Brianza non ha acquistato i succitati lotti di vaccino - ha scritto l’Azienda sanitaria - e che, pertanto, la vaccinazione antinfluenzale presso i medici di medicina generale, gli ambulatori di igiene, gli ospedali e le rsa è da ritenersi sicura per la salute».

Poi l’Asl aggiunge: l’Aifa Agenzia italiana del farmaco) ha bloccato i lotti in questione in modo cautelativo e «non è stata al momento accertata alcuna correlazione tra vaccino e decessi. Da molti anni gli organismi di vigilanza pongono la massima attenzione alla sicurezza di vaccini e farmaci e il ritiro delle dosi rientra nell’ottica di tutelare la salute dei cittadini». L’azienda sanitaria ricorda che la vaccinazione è «uno dei più potenti strumenti a disposizione della sanità pubblica: è importante vaccinarsi in quanto le persone che hanno superato i 65 anni, i bambini molto piccoli e le persone di ogni età con patologie croniche sono le più esposte alle complicazioni dell’influenza, la quale può peggiorare problemi di salute cronici già presenti».


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