Vaccini anticovid in Lombardia: somministrate quasi 68mila dosi (pari al 44%)
Monza vaccini anticovid

Vaccini anticovid in Lombardia: somministrate quasi 68mila dosi (pari al 44%)

Sono 67.851 le dosi di vaccino somministrate in Lombardia all’aggiornamento della sera di domenica 10 gennaio secondo il database ministeriale che monitora l’andamento in Italia, la regione rimane terzultima.

Sono 67.851 le dosi di vaccino somministrate in Lombardia all’aggiornamento della sera di domenica 10 gennaio secondo il database ministeriale che monitora l’andamento in Italia in tempo reale. Si tratta del 44,1% delle dosi consegnate (153.720, il numero più alto in Italia.

In Lombardia la campagna vaccinale è partita di fatto il 4 gennaio. Fino a quel momento erano state 2.416 le somministrazioni, pari al 3%. Con il dato aggiornato la Lombardia rimane terzultima tra le le regioni italiane: Emilia Romagna e Lazio con 87mila dosi consegnate sono al 77%, il Piemonte è al 57% con 82mila dosi. Le altre regioni hanno un numero inferiore di vaccini consegnati: spicca la Campania che ha esaurito le 67.020 dosi consegnate.

«Il piano vaccini della Regione sta andando avanti secondo i tempi. Faremo il possibile per migliorarlo ulteriormente», ha detto il neo assessore al Welfare, Letizia Moratti, nel corso della conferenza stampa di presentazione della nuova Giunta regionale. Moratti ha preso il posto di Giulio Gallera che proprio per le parole sul piano vaccinale era stato aspramente criticato

«È buona notizia che l’Ema abbia approvato il vaccino Moderna - ha aggiunto - ed è altrettanto una buona notizia che l’Unione Europea abbia acquistato altri vaccini, anche perché non è possibile comprarli direttamente e dobbiamo stare alle regole europee. Speriamo che con queste nuove dosi si possa incrementare il piano vaccini. Lo faremo quando sapremo concretamente qual è il piano del governo».

«Sui vaccini il tema duplice: da un lato la disponibilità delle dosi che vanno alle varie regioni. Dall’altra credo che vada assolutamente incoraggiato il personale medico nel fare il vaccino, e scoraggiati quei pochissimi che non vogliono farlo. Incontrerò personalmente tutti i direttori delle Ats affinchè in Lombardia le vaccinazioni siano accelerate e la somministrazione più ampia di quella prevista, sulla base delle dosi che ci vengono date dal ministero».


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