Trasporti, l’assessore Sorte: «Stop ad altri aumenti per i pendolari Trenord nel 2015»

Trasporti, l’assessore Sorte: «Stop ad altri aumenti per i pendolari Trenord nel 2015»

L’intervista all’assessore regionale ai trasporti Alessandro Sorte. Sul piatto i ritardi di Trenord, la metropolitana di Monza, il completamento della Pedemontana, l’emergenza Expo, il rincaro dei biglietti ferroviari, la soppressione di alcune linee di autobus.

I ritardi di Trenord, la favola della metropolitana di Monza, il completamento della Pedemontana, l’emergenza Expo, il rincaro dei biglietti ferroviari, la soppressione di alcune linee di autobus. Questi i dossier che il neo assessore regionale a Infrastrutture e mobilità Alessandro Sorte si trova oggi sul tavolo.

Il Comune di Monza, dopo qualche anno di esitazione, si sta attivando per la realizzazione della metropolitana. Si farà pressing sulla Regione affinché il progetto sia inserito nel Piano territoriale. Il dossier è già sul vostro tavolo?
Sappiamo che esiste uno studio di fattibilità per la realizzazione di un prolungamento della linea M5 da Monza Bettola attraverso il territorio comunale di Monza, elaborato da Metropolitana Milanese. MM aveva inoltre proposto due alternative di percorso per un eventuale prolungamento della linea M1 dal futuro capolinea di Monza Bettola, la cosiddetta “Cinisello Monza”. Entrambe queste proposte sono del Comune. Mi auguro che vengano condivise presto con Regione Lombardia.

L’assessore regionale ai trasporti Alessandro Sorte, a destra, con Roberto Maroni e l’ad di Trenord Cinzia Farisè

L’assessore regionale ai trasporti Alessandro Sorte, a destra, con Roberto Maroni e l’ad di Trenord Cinzia Farisè


Settimana scorsa è stato presentato il nuovo piano di Trenord. Siamo sicuri che le buone intenzioni si traducano in minuti e mezz’ore guadagnate per i nostri pendolari?
Entro l’anno vogliamo alzare di 10 punti percentuali (da 72 a 82) la puntualità su 5 tratte fra cui la Bergamo-Milano (via Carnate). Entro il 2018 vogliamo portarla al 90% lungo tutta la rete. Siamo convinti che la puntualità sia un diritto per i viaggiatori. Inoltre, grazie ai potenziamenti al servizio, introdotti dal cambio orario di giugno 2014, Monza può contare su 350 fermate al giorno.

Da qualche giorno sono entrati in vigore gli aumenti per biglietti e abbonamenti ferroviari. C’è la possibilità di diminuire i rincari nel corso dell’anno o, quantomeno, di bloccare qualsiasi ulteriore aumento?
Nel corso dell’anno non ci saranno altri aumenti tariffari straordinari come quello che Trenord si è trovata costretta ad applicare per compensare i tagli imposti dal Governo Renzi. Grazie ai 105 milioni di euro che abbiamo reperito dal nostro bilancio, abbiamo scongiurato aumenti che sarebbero potuti arrivare al 25 %.

Anche il trasporto su strada sta creando disagi: bus tagliati e orari ridotti. Con Expo i problemi si moltiplicheranno. Chiederete aiuti a Roma?
Abbiamo più volte chiesto al Governo 25 milioni di euro per il potenziamento dei servizi. Ad oggi non abbiamo ancora ricevuto risposta, ma non perdiamo le speranze. Non solo, dunque, non ci sono state riconosciute risorse integrative per i servizi Expo, ma ci sono stati tagliati 150 milioni di euro per i trasporti. Per Expo garantiremo i nuovi servizi mettendo a disposizione 9.000 posti in più ogni ora.

La scorsa settimana è stata inaugurata la prima tratta della Pedemontana. A luglio è previsto il completamento tra le province di Como, Monza e Brianza. I tempi saranno rispettati? La Provincia teme il congestionamento del traffico in alcune aree limitrofe, soprattutto sulla Milano-Meda...
Come abbiamo concordato durante l’ultimo collegio di vigilanza ho convocato per l’11 febbraio una riunione di approfondimento circa le possibili ripercussioni sulla viabilità ordinaria dovute all’apertura della Tratta B1 (da Lomazzo a Lentate), nonché in relazione agli interventi previsti a corredo della Tratta B2 (da Lentate a Cesano Maderno). Stiamo lavorando affinché i cittadini non abbiano disagi.


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