Scontro Regione Lombardia-governo,   chi ha ragione? Il centrodestra fa quadrato: «La colpa è di Roma»
Il presidente della Lombardia Attilio Fontana

Scontro Regione Lombardia-governo, chi ha ragione? Il centrodestra fa quadrato: «La colpa è di Roma»

Giro di opinioni tra i sostenitori della giunta regionale della Lombardia, al centro del pasticciaccio dovuto alla settimana in più di permanenza in zona rossa: ecco chi sostiene che il colpevole di questo errore si trovi a Roma.

Difesa a spada tratta dell’operato della Regione. Se errore c’è stato, e c’è stato, il colpevole va cercato a Roma (leggi QUI le opinioni di chi sostiene il contrario). È questa la linea del fronte sulla quale si è arroccato il centrodestra lombardo, e pure quello brianzolo. Una “linea del Piave” che non deve cedere alle pressioni dell’avversario, di quanti cioè sostengono che la settimana in più di zona rossa per la Lombardia sia stata causata da un errore compiuto dai tecnici del Pirellone.

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Pubblicato da Andrea Monti su Domenica 24 gennaio 2021

«Regione Lombardia non si ferma e non si arrende - scrive su Facebook il consigliere regionale leghista Andrea Monti -. Continueremo la battaglia per accertare la verità, con ogni mezzo possibile. Lo dobbiamo ai nostri cittadini lombardi e alle migliaia di imprenditori costretti alla fame da scelte assurde del governo. Roma deve risarcire immediatamente per l’errore commesso. Noi lo dicevano da giorni di fermarsi. Non ci hanno ascoltati!».

In difesa della Lombardia si è schierato, ovviamente, anche il deputato leghista Massimiliano Capitanio, prima condividendo un post social con la richiesta di danni avanzata dal governatore Fontana, poi chiedendo, insieme agli altri deputati e senatori del Carroccio presenti in Commissione vigilanza Rai,con urgenza «la convocazione del direttore del Tg1 in Vigilanza. Gli indecenti e falsi servizi confezionati questa sera (sabato sera, ndr) per giustificare il disastro del ministero della Sanità sulla zona rossa in Lombardia sono solo la punta dell’iceberg. Dopo aver bucato i fatti di Washington e dopo non essersi accorta della crisi di governo, la Pravda del direttore Carboni oggi ha dato sfoggio di un becero giornalismo a tesi, piegato sulle menzogne del ministero della Sanità».

«Nei due servizi andati in onda non abbiamo sentito nulla sui reali motivi del passo indietro del ministro Speranza, ovvero che l’algoritmo dell’Iss non teneva conto dei dati ospedalieri, oltre ad utilizzare erroneamente il dato dei sintomi. Si è dato, infine, credito alla bugia dei dati rettificati dalla Regione, quando si è trattato invece di una integrazione richiesta da Roma alla luce del ricorso al Tar della Regione», concludono i leghisti.

Anche Alessandro Corbetta (Lega) siede al Pirellone. E anche per lui i colpevoli di quanto accaduto si trovano a Roma: «La sola presentazione del ricorso al Tar del Lazio contro decisioni inique, tutte romane, ha contribuito a raggiungere il risultato. Ai professionisti della mistificazione, ribadisco ancora una volta che i ‘dati richiesti’ alla Lombardia sono sempre stati forniti con puntualità e secondo i parametri standard. A Roma dovrebbe chiedersi come mai Regione Lombardia abbia dovuto segnalare il ‘mal funzionamento’ dell’algoritmo che determina l’Rt dell’ISS. Chi, invece, sostiene il contrario lo dimostri con atti concreti e non manipolando la realtà a uso propagandistico contro la Lombardia».

�� La Lombardia passa in zona arancio, è ufficiale.Negozi aperti. Da lunedì scuole medie e superiori in presenza. La...

Pubblicato da Alessandro Corbetta su Sabato 23 gennaio 2021


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