Orario ridotto alle scuole dell’infanzia di Arcore: la dirigenza frena sulle ipotesi, il Comune apre sulla questione strutturale
mantegna scuola materna arcore

Orario ridotto alle scuole dell’infanzia di Arcore: la dirigenza frena sulle ipotesi, il Comune apre sulla questione strutturale

Sul caso dell’orario ridotto alle scuole dell’infanzia di arcore, la dirigenza precisa che «nulla è stato deciso» per il prossimo anno scolastico. Intanto l’assessore dice: «Ci possono essere delle criticità, pronti a tutte le soluzioni per riprendere dal mese di maggio».

L’ipotesi di mantenere l’orario ridotto nelle scuole dell’infanzia di Arcore non solo in questo periodo di pandemia ma anche per l’anno scolastico 2021-2022 è stato respinto dall’istituto comprensivo.

«Si precisa che per il prossimo anno scolastico non è stata decisa una restrizione oraria della Scuola dell’Infanzia, per la quale si studieranno (insieme all’Ente Locale, per quanto di sua competenza) tutte le possibili soluzioni per assicurare il servizio completo nel rispetto dei vincoli necessari per la tutela della salute» ha fatto sapere la preside Marta Chioffi in una nota pubblicata sul sito delle scuole arcoresi.

Ad ogni modo è da settembre che gli asili statali in città fanno uscire i bambini dai plessi Beretta e Mantegna alle 14.30 e non alle 16. Proprio per questo è sceso in campo anche l’assessore all’Istruzione Paola Palma che ha registrato in queste ore centinaia e centinaia di lamentele da parte di genitori esasperati dal fatto che i i figli terminino la giornata scolastica anzitempo, prettamente per due motivi: innanzitutto perché con le norme Covid le insegnanti debbono seguire le proprie classi in compresenza non riuscendo a coprire l’orario fino alle 16, in secondo luogo perché nella materna Beretta sussisterebbe un problema strutturale che fa sì che per alcune classi l’uscita dei bambini sia troppo vicina al cancello esterno e alla strada, quindi servirebbero sempre due insegnanti per classe che sorveglino i piccoli allievi quando entrano o escono da scuola per evitare che gli studenti si mettano in pericolo.

«Le scuole sono costruite così da anni – ha detto Palma – ci possono essere delle criticità, ma siamo pronti a mettere in campo tutte le soluzioni possibili affinché si possa riprendere l’orario di lezione normale fino alle 16 fin dal prossimo mese di maggio senza aspettare oltre. Capisco perfettamente il disagio delle mamme e dei papà a cui non bisogna sommare problemi ma cercare di risolverli». Il prossimo 23 aprile ci sarà un vertice tra la dirigente scolastico e l’assessore.


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