Monza: piantato un melo nel giardino del liceo per ricordare Elio Bonavita
Monza, l’albero in memoria di Elio Bonavita (Foto by Fabrizio Radaelli)

Monza: piantato un melo nel giardino del liceo per ricordare Elio Bonavita

Al Mosè Bianchi, alla presenza dei compagni, dei professori e del padre, è stato piantato un albero per ricordare il 14enne di Villasanta morto il 22 marzo in un terribile incidente stradale in viale Brianza, accanto al parco

Un albero nel cortile della scuola che frequentava il figlio e una Fondazione per ricordarlo. Lui è, anzi, era Elio Bonavita, 14 anni, di Villasanta,lo studente del liceo linguistico Mosè Bianchi scomparso lo scorso 22 marzo in un terribile incidente stradale accaduto in viale Brianza, a Monza, accanto al parco. Alla guida della Citroen C1 travolta da una jeep guidata un lesmese, la mamma di Elio, Nunzia Minichini, 40 anni, ancora ricoverata all’ospedale Niguarda.

Per Elio, sabato mattina, nel giardino della scuola,con i compagni, i professori, il preside Guido Garlati, c’era il papà di Elio, Corrado Bonavita, insieme dall’altro figlio di 11 anni. È stato piantato un melo bianco. Il padre di Elio ha detto di voler ricordare ai coetanei del figlio scomparso l’importanza di seguire sempre le regole, non solo quelle della strada, e ha auspicato ancora una volta l’introduzione del reato di omicidio stradale. Elio sarà ricordato anche con un torneo di calcetto che si svolgerà dal 10 giugno a Villasanta.

Monza, l’albero in memoria di Elio Bonavita

Monza, l’albero in memoria di Elio Bonavita
(Foto by Fabrizio Radaelli)

La piccola utilitaria sulla quale viaggiavano Elio e la madre, diretti al centro sportivo della Dominante, la società calcistica dove il ragazzo giocava, erano stati travolti frontalmente dalla jeep Range Rover che aveva scartato a destra per evitare di tamponare un’altra auto una Q5 Audi, che si era immessa in viale Brianza senza rispettare la precedenza.

Sia il conducente della Range Rover che quello del suv Audi sono indagati per omicidio colposo e omissione di soccorso. Per ricostruire la dinamica esatta di quanto accaduto, in questi giorni è in corso una perizia cinematica disposta dalla procura di Monza.


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