Monza, il libro dell’estrema destra sarà presentato all’Urban center
L'ingresso dell'Urban center

Monza, il libro dell’estrema destra sarà presentato all’Urban center

Niente Sala Maddalena, ma per le associazioni Carcano 91 e Ordine Futuro, vicini a Forza Nuova, si apriranno quelle dell’Urban center. Si terrà lì venerdì sera la contestata presentazione del libro di Gianfranco Stella, “I grandi killer della Liberazione”. Confermato il presidio Anpi e Aned in piazza Centemero e Paleari.

La Sala Maddalena rimarrà chiusa per i sostenitori dell’associazione Carcano 91 e di Ordine Futuro, vicini a Forza Nuova. Ma si apriranno quelle dell’Urban center. Si terrà lì la contestata presentazione del libro di Gianfranco Stella, “I grandi killer della Liberazione”, un testo revisionista che accusa un centinaio di partigiani di «efferate azioni» e «soppressioni».

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È l’ultimo capitolo di una saga lunga dieci giorni che ha visto conferme e smentite. Lunedì sera in consiglio il sindaco Dario Allevi ha avvisato di non avere concesso l’utilizzo della sala comunale

Ma la polemica si è riaccesa, perché l’associazione ha chiesto in affitto una sala all’Urban center, in gestione al Binario 7, che da contratto con il Comune non ha strumenti per negarla. E così, salvo smentite dell’ultima ora, la presentazione si terrà all’ex Gil di Monza, la sede della Gioventù del littorio sotto il fascismo.

Confermato il presidio di Anpi, l’Associazione partigiani che pure aveva salutato con apprezzamento la scelta del sindaco di negare la Maddalena, e di Aned.

«Il sindaco di Monza ha dichiarato in consiglio comunale di non aver mai dato autorizzazioni all’utilizzo della sala Maddalena per la presentazione del libro “I grandi killer della liberazione” . Prendiamo atto di questa dichiarazione. È un risultato positivo ottenuto anche grazie alla mobilitazione di Anpi, Aned e di un ampio schieramento di forze democratiche. Tuttavia riteniamo che la questione non sia risolta – hanno scritto le associazioni - Infatti rimane il problema di fondo di chiarire i criteri in base ai quali vengono concessi gli spazi pubblici. È inaccettabile che forze che si richiamano esplicitamente all’ideologia fascista possano utilizzare per la loro propaganda spazi pubblici. La dichiarazione del sindaco non chiarisce nulla a questo proposito. Per questo riteniamo di confermare il presidio già organizzato da Anpi e Aned che si terrà il giorno 19 gennaio in piazza Centemero e Paleari dalle 18 alle 21. È un’occasione di mobilitazione e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica per mantenere alta la guardia contro la presenza di forze antidemocratiche che diffondono un clima di odio e di divisione nella società».


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