Monza, i carabinieri del Ntpc

ritrovano i guanti di San Pio

Monza, i carabinieri del Ntpc  ritrovano i guanti di San Pio

I carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Monza hanno scoperto che in una casa nel lodigiano, un 52enne aveva una teca contenente i guanti di San Pio oltre a opere di Pieter Paul Rubens, Giorgio De Chirico, Giorgio Morandi, Kandinsky. In tutto 110 dipinti su tela dal valore ognuno fino a 2 milioni di euro. Tutto rubato.

I carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Monza hanno scoperto una casa museo di opere d’arte rubate a Caselle Lurani, nel lodigiano. Nell’abitazione una teca contenente i guanti di San Pio oltre a opere di Pieter Paul Rubens, Giorgio De Chirico, Giorgio Morandi, Kandinsky e altri oggetti religiosi, litografie di diversi artisti, antichi messali oltre a un mobile in legno di pregevole manifattura. In tutto 110 dipinti su tela dal valore ognuno fino a 2 milioni di euro. L’abitazione è quella di un 52enne con precedenti per ricettazione perquisita dai carabinieri monzesi insieme a quelli di Lodi. Le opere erano state trafugate in due distinti furti tra il 2012 e il 2013 a un collezionista d’arte di Gallarate, nel Varesotto.


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