Moneta parallela all’Euro e giornata lavorativa di 4 ore: i pilastri del “Partito Valore Umano”
Sergio Vettorato

Moneta parallela all’Euro e giornata lavorativa di 4 ore: i pilastri del “Partito Valore Umano”

Una moneta parallela all’Euro, una giornata lavorativa di sole 4 ore: sono questi i pilastri del “Partito Valore Umano”, una nuova e ancora piccolissima realtà politica ma che conta già un referente per la Provincia di Monza: è Sergio Vettorato di Besana.

Il coordinatore provinciale del “Partito Valore Umano” è il besanese Sergio Vettorato. Presenta i punti più importanti in cui si identifica la realtà politica, «un programma ideale promosso dall’associazione Coemm (Comitato organizzatore etico per un mondo migliore) dal 2010 e acquisito dal PVU fin dalla sua nascita nel 2017. Un vero cambio di paradigma sociale, economico e finanziario». Volto alla realizzazione di un “nuovo umanesimo”.

Tra i punti identificanti del programma, spiega, c’è «la creazione di una moneta di Stato. Non alternativa all’Euro, ma parallela. Gli accordi europei e gli statuti lo consentono e questo consentirebbe di avere maggiori risorse». La moneta di Stato dovrebbe, per garantire stabilità e implementare la capacità di spesa, «mantenere sempre lo stesso valore senza speculazione sui mercati». Strettamente legato al cambio di marcia monetario, un secondo si prospetta sul piano occupazionale. «L’orario di lavoro deve essere portato da 8 a 4 ore al giorno, con il medesimo stipendio - prosegue Vettorato -. Ci sarebbero più posti di lavoro, la tecnologia ci sarebbe di supporto. Dobbiamo dare al lavoratore tempo a disposizione per la propria persona e per la famiglia».

Terzo punto qualificante del programma su cui il referente brianzolo dà risalto è la «riforma della sanità, che va completamente rivista perché sia più efficiente e realmente gratuita». Il Partito Valore Umano è nato in Veneto e nel 2018 si è candidato alle politiche. Conta oggi su un migliaio di iscritti in tutta Italia; una quindicina sono in Monza e Brianza. «La strada è lunga ma abbiamo una crescita continua ogni anno - dice Vettorato -. La nostra strategia per allargare il numero di elettori è trovare un delegato competente per ogni via d’Italia: ce ne sono più di 8milioni e 500mila». Se ognuno di loro riuscisse ad ottenere il favore di un’altra persona nella propria strada, «avremo un numero di consensi sufficiente per arrivare al governo senza coalizioni».


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