L’incidente di viale Brianza: le indagini continuano, Villasanta saluta Elio Bonavita

L’incidente di viale Brianza: le indagini continuano, Villasanta saluta Elio Bonavita

«Nessun castigo, solo giustizia», dicono i Bonavita. È il giorno in cui Villasanta saluta Elio, il 15enne morto per le ferite riportate nell’incidente stradale di viale Brianza a Monza. Sul fronte giudiziario, sequestro cautelare della patente per i due indagati brianzoli.

È il giorno in cui Villasanta saluta Elio Bonavita, il 15enne morto per le ferite riportate nell’incidente stradale di viale Brianza a Monza in cui è rimasta gravemente ferita anche la sua mamma. I funerali sono fissati alle 14.30, ma la chiesa di Sant’Anastasia sarà aperta fin dal mattino per permettere visite e momenti di raccoglimento dedicati al ragazzo.

La scomparsa di Elio Bonavita ha profondamente scosso la comunità villasantese, i compagni di scuola del Mosé Bianchi di Monza, il mondo del calcio che il ragazzo amava giocando nella Dominante: tutti da subito si sono uniti compatti al dolore di papà Corrado, del fratellino Simone e di mamma Nunzia, ancora ricoverata all’ospedale Niguarda.

Una vicinanza silenziosa che ha colpito anche la famiglia. Lo ha fatto sapere anche il papà attraverso la sorella Valeria, zia di Elio, arrivata in Brianza da Napoli per occuparsi della famiglia: «Mio fratello non ha potuto incontrare i giornalisti - ha detto - perché in questi giorni resta vicino a sua moglie. Mi ha chiesto però di rivolgere un ringraziamento speciale al sindaco Luca Ornago e alla cittadinanza che è stata fantastica con noi, anche se non siamo di qui. L’idea della veglia avrebbe potuto metterci a disagio, invece ci ha fatto rendere conto della solidarietà di tutti e ci fa sperare che Elio non verrà mai dimenticato».

E poi sull’incidente: «Siamo una famiglia pacifica, nemmeno mio fratello Corrado, neanche per un attimo, si è lasciato andare a manifestazioni di odio per quell’automobilista. Non proviamo risentimento, solo dolore per quello che è successo. Io personalmente ho grande fiducia nella magistratura. Non ci aspettiamo il castigo, ci aspettiamo una giustizia che serva da monito per la politica e porti a leggi più chiare».

Alla cerimonia è attesa una grande partecipazione. Il sindaco ha proclamato il lutto cittadino, ma anche disposto la chiusura di alcune vie cittadine intorno alla chiesa fin dalle 8 del mattino e fino alla fine delle esequie. Prevista anche l’apertura dei cortili degli oratori per permettere il parcheggio delle auto.

Per volere della famiglia di Elio Bonavita, più dei fiori saranno gradite donazioni all’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus (conto corrente postale 13211438 intestato a Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, Via A.Tedeschi 82, 00157 Roma o c/c bancario 000010437812 intestato a Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus presso Unicredit Banca -Roma via Montagne Rocciose, IBAN IT 07 0200805198000010437812).

Sul fronte giudiziario, intanto, continuano le indagini per accertare le responsabilità nella dinamica dell’incidente. È stata momentaneamente ritirata la patente agli autisti dei due suv coinvolti, il 46enne alla guida dell’Audi Q5 e il 38enne della Range Rover. Il provvedimento di sequestro cautelare è stato preso dalla polizia locale, spetterà alla Prefettura decidere se ratificare la richiesta.

Entrambi sono indagati in concorso per lesioni ed omicidio colposo. Entrambi rischiano il ritiro della patente fino a tre anni.


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