Ipotesi di corruzione: tornato in libertà l’ex sindaco di Giussano Gianpaolo Riva
Gianpaolo Riva

Ipotesi di corruzione: tornato in libertà l’ex sindaco di Giussano Gianpaolo Riva

Lorenzo Bertacco e Rita Pironti, gli avvocati difensori dell’ex sindaco di Giussano Gianpaolo Riva, ristretto agli arresti domiciliari lo scorso maggio, hanno comunicato che il loro assistito giovedì 25 luglio è tornato in libertà.

Lorenzo Bertacco e Rita Pironti, gli avvocati difensori dell’ex sindaco di Giussano Gianpaolo Riva, ristretto agli arresti domiciliari lo scorso maggio nell’ambito di una inchiesta coordinata dalla Dda di Milano e condotta dai carabinieri del Comando provinciale di Monza (Nucleo investigativo di Monza) e della Guardia di finanza di Varese (le Fiamme gialle di Busto Arsizio) per una ipotesi di corruzione, hanno comunicato che il loro assistito giovedì 25 luglio è tornato in libertà mentre l’inchiesta giudiziaria che lo riguarda - spiegano ancora i legali - «è nella fase delle indagini».

Riva, sindaco di Giussano dal 2008 al 2014, funzionario di Amsa spa (Azienda Milanese Servizi Ambientali), è uno dei 94 indagati dell’operazione tra i quali tre soggetti residenti in Brianza: secondo le accuse in cambio di denaro e favori si sarebbe attivato per favorire Daniele D’Alfonso, a sua volta arrestato a maggio, un imprenditore del settore rifiuti e bonifiche ambientali interessato ad alcune gare d’appalto Amsa.


© RIPRODUZIONE RISERVATA