Il presidente della Provincia: «Per il rilancio favorire gli appalti a km 0, ad aziende della Brianza»
Aslfaltatura strade

Il presidente della Provincia: «Per il rilancio favorire gli appalti a km 0, ad aziende della Brianza»

Santambrogio è intervenuto alla trasmissione tv di Telelombardia “L’Italia che produce” chiedendo al governo: «un atto di coraggio per aprire nuove opportunità di crescita e lavoro per le aziende piccole del territorio provinciale»

Ripresa e bilanci: il presidente della Provincia di Monza e Brianza Luca Santambrogio ne ha parlato alla trasmissione televisiva “L’Italia che produce” andata in onda su Telelombardia.

«Un Ente locale come la Provincia - e i suoi 55 Comuni può fare davvero molto per sostenere l’economia locale solo e soltanto se i bilanci pubblici sono sani - ha detto il presidente – Questi mesi di emergenza hanno creato un buco anche nelle nostre casse per la mancanza di introiti fondamentali che alimentano i bilanci pubblici. Sono arrivate risorse e altre sono previste nel Decreto legge ma non sono sufficienti. Ci aspettavamo dal governo qualcosa di più anche per permetterci di utilizzare nostre risorse senza il vincolo della burocrazia-»

«In questo momento – ha aggiunto - non serve la burocrazia ma è importante avere delle linee guida condivise per capire come utilizzare le risorse e metterle a disposizione delle famiglie e delle aziende del territorio per dare una spinta alla ripresa. Con l’Assemblea dei Sindaci abbiamo votato un documento per stabilire linee di azione condivisa per gestire la questione delle tasse locali che ritengo corretto sospendere per i tre mesi di inattività delle nostre attività commerciali senza che sia prodotta alcuna autocertificazione come prevede la delibera Arera. Questo è il momento della semplificazione per rendere subito utilizzabili i soldi che sono stati annunciati.»

E in tema di semplificazione il Presidente lancia una provocazione al Governo: «io mi aspetto un atto di coraggio per mettere mano ad alcuni articoli del codice degli Appalti e favorire i cosiddetti appalti a Km 0 che a livello locale aprirebbero nuove opportunità di crescita e lavoro per le aziende piccole. Con il piano Marshall di Regione, per esempio, ai Comuni e alle Province sono state assegnate risorse da investire in opere pubbliche – a Monza e Brianza sono destinati circa 3 milioni: sarebbe importante fare girare questi soldi sul territorio con gare che permettano alle imprese locali di lavorare e dare lavoro».

La Provincia di Monza e Brianza gestisce la Centrale Unica di committenza che gestisce gare d’appalto per conto dei Comuni. Nel 2019 sono state aggiudicate gare per lavori per un importo di 28.158.563 euro: il 24.90% pari a 7.012.771,70 (10 aggiudicazioni) è stato assegnato in Brianza; il 36.34%in Lombardia; il 30.76% nel resto d’Italia.

Sul fronte dei servizi sono state gestite 96 gare per un valore di 116.101.194,39 euro di cui solo il 3.35% è stato aggiudicato sul territorio ( 11 gare aggiudicate per 3.893.532,33); il 64,81% in Lombardia, il 31, 84% nel resto d’Italia.

Nei primi mesi dell’anno, che coincidono al lockdown sono già state gestite in totale 20 gare per un valore complessivo di 29.283.892: il 61,49% è stato aggiudicato in Brianza. Sul fronte dei servizi rispetto alle 10 gare trattate nessuna è stata aggiudicata in Brianza.

“ Abbiamo aperto importanti tavoli di concertazione per il lavoro e la formazione, siamo pronti ad aprire gli Stati generali della Brianza per elaborare un modello brianzolo per guidare la ripartenza coinvolgendo anche le scuole. Questo è il momento di fare squadra e di puntare a nuovi modelli di crescita.”

Anche Per questo motivo la Provincia ha pubblicato da pochi giorni una manifestazione di interesse per cercare operatori economici a a cui affidare la redazione dello studio di fattibilità per la costituzione di un organismo di governance dei servizi Integrati in materia di rifiuti, coordinato con la Provincia. L’obiettivo è arrivare ad una razionalizzazione dei servizi pubblici integrati per meglio indirizzare gli investimenti sul territorio, secondo il modello di Brianzacque che rappresenta una case history a livello nazionale..


© RIPRODUZIONE RISERVATA