Fuga e inseguimento in piena notte sull’auto rubata ai genitori, nei guai due fidanzati minorenni
Carabinieri

Fuga e inseguimento in piena notte sull’auto rubata ai genitori, nei guai due fidanzati minorenni

Hanno infilato una serie di reati dal tentato omicidio fino al furto scappando da un controllo dei carabinieri e ingaggiando un inseguimento in piena notte fino a Milano. Nei guai due minorenni di Senago e Paderno Dugnano.

Sono accusati di tentato omicidio per aver messo in pericolo la vita anche delle forze dell’ordine, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento, furto (dell’auto di papà) e ricettazione due ragazzi minorenni fermati dalla Radiomobile di Sesto San Giovanni nella notte tra lunedì e martedì 23 giugno al termine di un inseguimento che ha coinvolto carabinieri e polizia di Stato.

Nei guai un ragazzo di 17 anni di Senago (classe 2003), che è stato arrestato, e la fidanzata di un anno più giovane (classe 2004), denunciata.

Tutto è cominciato a Paderno Dugnano. I carabinieri poco dopo la mezzanotte erano intervenuti in via Bolivia per la segnalazione di assembramenti di ragazzi e macchine. Proprio qui, procedendo con i controlli, hanno verificato la presenza di un’auto che risultava essere stata rubata una settimana fa. A bordo i due ragazzi.

Da lì ha avuto inizio l’inseguimento ad alta velocità fino ai pressi della stazione Centrale di Milano, dove l’auto, una Citroen C4, ha finito la sua corsa schiantandosi contro la segnaletica verticale, ma senza far desistere i due fidanzati che hanno continuato la loro fuga a piedi fino a quando sono stati rintracciati e bloccati qualche isolato più in là, via Mauro Macchi.

Ce ne sarebbe già stato abbastanza per farli finire nei guai. Ma durante l’inseguimento hanno aggiunto anche qualche particolare da action movie: per esempio, a un certo punto il ragazzo ha finto di fermarsi quando è stato raggiunto dalla pattuglia di Sesto e poi ha accelerato di nuovo quando il carabiniere si è avvicinato, investendo il militare e colpendo la portiera dell’auto di servizio. E cercando di scappare, prima di schiantarsi, hanno danneggiato diverse auto parcheggiate e anche due della polizia.

L’unica buona notizia è che nessuno è rimasto ferito, illesi anche i due minorenni.

In caserma l’ennesimo colpo di scena: l’auto su cui viaggiavano era stata rubata ai genitori della minorenne di Paderno, che ne avevano denunciato il furto giorni prima.

La nottata si è conclusa con il ragazzo ai domiciliari e la ragazza affidata ai genitori.


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