Finalmente la Sp6: aperto al transito il primo troncone della tangenzialina, dove si passa e dove si passerà - FOTO
Apertura tratto via della Birona pronto soccorso (Foto by Fabrizio Radaelli)

Finalmente la Sp6: aperto al transito il primo troncone della tangenzialina, dove si passa e dove si passerà - FOTO

Aperto lunedì 25 ottobre il tratto di tangenzialina della Sp6 che da via della Birona va al pronto soccorso dell’ospedale San Gerardo di Monza (le ambulanze così guadagnano circa quattro minuti). È il secondo step del crono-programma che prevede entro fine anno l’apertura completa dell’opera.

La prima ambulanza ha imboccato la tangenzialina dell’ospedale lunedì, con un anticipo di mezzora sull’orario previsto. Il tunnel sotto via Boito, aperto dalla Provincia al termine dei lavori di completamento della variante alla Sp6 Monza-Carate avviata oltre vent’anni fa dall’allora Provincia di Milano, permette alle ambulanze provenienti dalla Valassina di raggiungere il San Gerardo in una trentina di secondi risparmiando circa quattro minuti su quanto impiegato fino a pochi giorni fa. I calcoli sono stati effettuati dai tecnici di via Grigna che hanno considerato il tempo necessario a percorrere le strade dal calibro ridotto al confine tra Monza e Lissone, tra cui via Della Fortuna.

Per alcune settimane sarà attivo solo il primo troncone della galleria, in entrambe le direzioni: gli ultimi 250 metri, dalla rotonda dietro il Pronto Soccorso a via Nobel, dovrebbero essere inaugurati entro la fine dell’anno per dar modo alla Provincia di mettere in sicurezza i passaggi pedonali in corrispondenza dello sbocco di Lissone e di posare le barriere per impedire le inversioni di marcia.

Nel tunnel, non accessibile ai mezzi pesanti, i veicoli non possono superare i 40 chilometri orari: la sua ampiezza potrebbe però invogliare parecchie persone a schiacciare sull’acceleratore. Proprio per questo lunedì qualche tecnico ha ventilato un accordo tra le amministrazioni di Monza, Lissone e Vedano per l’installazione di autovelox in prossimità delle uscite.

La corsia che conduce al San Gerardo, almeno fino all’apertura totale, dovrebbe essere molto meno battuta rispetto a quella opposta: chi la infilerà sperando di raggiungere più velocemente la Monza-Carate o per tagliare le code rischierà, infatti, di impegolarsi in un reticolo di sensi unici.
Il lato inverso, invece, pare già incontrare i favori degli automobilisti che abitano nelle vicinanze e che riemergendo dal tunnel in via Della Birona si ritrovano sulla Valassina, saltando gli ingorghi che spesso si formano a Lissone in viale della Repubblica e nelle vie Trieste e Zanella: lunedì in pochi minuti la galleria è stata battezzata da alcune decine di veicoli.

«L’attivazione – ha affermato il presidente della Provincia Luca Santambrogio – rappresenta un servizio importante per le ambulanze. Nelle prossime settimane valuteremo con i tre comuni le opere da avviare entro dicembre».

Alla rimozione delle barriere che ostruivano gli accessi hanno partecipato anche gli assessori di Monza Pierfranco Maffè e di Vedano Sergio Sforzini oltre al sindaco di Lissone Concettina Monguzzi che si confronteranno sulla possibilità di realizzare una rotatoria sul territorio di Vedano che convogli il traffico sulla Monza-Carate evitando che, in attesa della costruzione della bretella TrMi 10 prevista dalla Pedemontana, invada i quartieri residenziali.

Fino alla fine dell’anno, rassicurano dalla Provincia, la tangenzialina sarà utilizzata quasi esclusivamente dai residenti oltre che dai pazienti del Pronto soccorso: le prime rilevazioni dei flussi, che dovrebbero essere note nel giro di un mese, saranno utilizzate dagli uffici di via Grigna per predisporre i modelli di traffico su cui basare gli interventi per mitigare il suo impatto.


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