Fallimento New Life, palestra chiusa in piazza Marconi
Vimercate palestra chiusa New Life (Foto by Michele Boni)

Fallimento New Life, palestra chiusa in piazza Marconi

Apparso un cartello rivolto alla clientela che recita: «La palestra rimarrà temporaneamente chiusa dal 13 ottobre a causa del fallimento. Verrete contattati dalla curatela per opportune informazioni».

Dopo la dichiarazione di fallimento delle palestre New Life da parte del tribunale di Monza a Vimercate sono ancora appesi in vetrina grandi manifesti con scritto a lettere cubitali “Siamo tornati” oltre agli orari di apertura. In realtà il centro fitness di piazza Marconi ha chiuso i battenti e, da mercoledì, la luce è spenta e dei 50 dipendenti neanche l’ombra.

Ad informare dell’avvenuto fallimento della società intestata a Matteo Annoni - due palestre a Vimercate e Monza - c’è solo un cartello rivolto alla clientela che recita: «la palestra rimarrà temporaneamente chiusa dal 13 ottobre a causa del fallimento. Verrete contattati dalla curatela per opportune informazioni».
Eppure fino a martedì 12 ottobre quando era appena circolata la notizia dell’avvenuto fallimento dei due centri fitness di Monza e Vimercate nella sede di piazza Marconi era ancora tutto funzionante. Ora i clienti, che sono centinaia, sperano che gli venga rimborsata almeno la quota di iscrizione, anche se la società ha un debito che si aggira intorno al milione di euro.

Vimercate palestra chiusa New Life

Vimercate palestra chiusa New Life
(Foto by Michele Boni)

Non sarà certo semplice essere rifondati da chi si è trovato in difficoltà a pagare gli affitti sia a Vimercate che a Monza e ad esporsi economicamente con le banche per dare uno stipendio a 90 dipendenti suddivisi tra le due palestre.

Mercoledì sera è arrivata anche una lettera indirizzata ai soci firmata da Annoni che ammette di essere «spiacente per la dichiarazione di fallimento della New Life da parte del tribunale di Monza, quello stesso che pochissimi mesi fa aveva respinto uno sfratto ed un’altra istanza di fallimento poiché il parziale pagamento integrale dei canoni degli immobili dove operano le palestre era dipeso solo dalla pandemia e dalla conseguente chiusura dell’attività con azzeramento degli incassi e non da uno stato di fallimentare. Per chiarire, New Life aveva comunque pagato acconti importanti e, come ammesso dalle stesse locatrici in quelle procedure, fino al febbraio 2020 aveva sempre pagato». Negli ultimi mesi invece anche per colpa del Covid per la società è stato impossibile reperire risorse per saldare tutte le spese accumulando debiti dopo debiti


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