Dove sei, ex alunna Elena Fossati? Una storia del 1981 tra Monza, scuole elementari e  “galantuomini”
Alcune righe del tema dell’alunna del 1975

Dove sei, ex alunna Elena Fossati? Una storia del 1981 tra Monza, scuole elementari e “galantuomini”

La piccola Elena Fossati in un tema scolastico si chiedeva nel 1981che fine avessero fatto i galantuomini. La sua maestra alla De Amicis di Monza era Maria Clara Agostini. Dove sei, alunna degli anni Ottanta?

“Galantuomo” è un termine brianzolo? Certo che no, viene da rispondere con la prospettiva del tempo e degli anni. Eppure per qualche ragione suonava così alle orecchie di una bambina monzese di quasi mezzo secolo fa.

Il testo lo ha rintracciato l’insegnante e guida turistica Stefania Castiglione in un volume dei primi anni Ottanta pubblicato dall’allora Associazione industriali di Monza e Brianza, in occasione degli ottanta anni di fondazione.

Il temine pubblicato sullibro

Il temine pubblicato sullibro

Insomma, un pensiero strano: soprattutto se affidato alla penna commovente di una bambina che allora frequentava la seconda elementare (primaria, si dice oggi). “Il mestiere più antico e più bello in Brianza è quello di fare di ogni bambino un galantuomo, termine brianzolo ormai caduto in disuso ma che tanto sarebbe bello tornasse a suonare”. Fermo restando che quel “tornasse a suonare” apre scenari ancora più belli di tutto il resto del pensiero affidato alla pagina di un quaderno, l’occhio degli adulti non può non soffermarsi prima su una scrittura che tutti riconoscono come quella che tante maestre hanno cercato di inoculare nelle mani di ogni bambino passato su un banco che ancora (chissà perché) conteneva in alto a destra lo spazio per infilare un calamaio che nessuno a più conosciuto dalla fine della guerra, probabilmente.

Scrittura a parte, il “galantuomo”; l’idea che fosse un concetto brianzolo, e la constatazione già a metà degli anni Settanta che era un retaggio sparpagliato alle ortiche.

Ecco: qualche dato. L’anno è il 1981, la bambina è Elena Fossati, la scuola la elementare De Amicis. L’insegnante è ancora monzese come allora e ha visto passare sui banchi davanti a lei decine e decine di bambini, esattamente come accade in questi giorni, inclusi ogni cinque anni quegli alunni che per la prima volta si affacciavano davanti a un’insegnante della scuola “vera”.

A rintracciare la pagina è stata Stefania Castiglione, monzese d’adozione che non smette di stupirsi del patrimonio artistico della città e delle sua storie nascoste. Questa l’ha trovata nel libro “Brianza Bella” pubblicato dall’allora associazione industriali nel 1982.

«Tante storie di scuola - racconta la guida turistica che è anche a sua volta insegnante - come le bambine scelte per essere testimonial delle aziende del territorio, come la Rovagnati”. E poi quel tema con quella parola insolita, oggi come allora: “galantuomo”: «Ho trova la maestra» racconta, spiegando che oggi ha oltre 80 anni e che è una istituzione per generazioni di monzesi: Maria Clara Agostini.

Ma non c’è traccia, nonostante qualche appello sui social, della bambina di allora che ha formulato quel pensiero bello in bella scrittura per consegnarlo alla sua maestra. «Non so, mi piacerebbe farle incontrare ancora una volta», La maestra di allora, la bambina di ieri, che oggi dovrebbe avere sorpassato i cinquant’anni. «È possibile ritrovare Elena Fossati del 1975 e farle incontrare la sua maestra di allora?» si chiede Stefania Castiglione che ha solo l’idea di trasformare una pagina di libro di un momento di piccola storia privata? Il Cittadino ci prova da queste pagine. Chissà. Nei mesi scorsi è andata bene: lo scorso febbraio l’83enne Francesco Battista si è affidato al Cittadino per ritrovare la bambina che aveva salvato dalle acque del Lambro nei primi anni Sessanta, quand’era un muratore sulle rive del fiume che attraversa Monza. L’appello del Cittadino ha avuto seguito: l’allora neonata Annunciata si è fatta viva per incontrare il suo salvatore di allora, in un incontro che ha commosso il giornale. Ora pronto per trovare l’alunna Elena Fossati: se si riconoscesse lei nel tema delle elementare, o se qualcuno è in grado di rintracciarla, può scriverci a [email protected].


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