Coppa Agostoni, bilancio a Lissone: «Una festa per tutto il ciclismo italiano»
L’edizione 2021 della Coppa Agostoni va in archivio conun altro successo (Foto by Gianni Radaelli)

Coppa Agostoni, bilancio a Lissone: «Una festa per tutto il ciclismo italiano»

Organizzatori e amministrazione comunale soddisfatti: Lissone si è confermata vetrina di eccellenza sportiva, circondata dalla passione della gente.

La Coppa Agostoni 2021 va in archivio, ma è forte l’eco dell’entusiasmo tra gli addetti ai lavori, organizzatori, autorità e protagonisti. Lissone si è confermata vetrina di eccellenza sportiva, circondata dalla passione della gente che ha riscoperto l’entusiasmo per il ciclismo dopo un anno difficile per tutto lo sport. «Siamo orgogliosi di aver affiancato la Coppa Agostoni anche quest’anno, in particolar modo in questa stagione agonistica in cui si è finalmente ritornati a disputare tutte e tre le gare del Trittico Lombardo», ha commentato Marco Aldeghi, responsabile Direzione Territoriale Milano e Lombardia Nord di Banco BPM. «Il nostro è un impegno che si è sviluppato nel tempo e che testimonia l’attenzione verso una competizione sportiva prestigiosa. Affiancare queste manifestazioni è per noi un momento di condivisione con le Comunità dei territori in cui operiamo».

«L’ultima tappa del Trittico è sempre molto bella», ha detto Antonio Rossi, sottosegretario con delega a sport, Olimpiadi 2026 e grandi eventi di Regione Lombardia, che con i presidenti delle tre società sportive che organizzano le gare del Trittico Regione Lombardia ha premiato il vincitore. «È stato stupendo tornare a vedere tante persone sul Lissolo. Per il ciclismo è un anno speciale, ma soprattutto è stato un autunno speciale, una stagione in cui davvero la Lombardia diventa il Fiandre italiane».

«La Coppa Agostoni per noi lombardi è un appuntamento fisso», ha dichiarato Cordiano Dagnoni, presidente della Federazione Ciclistica Italiana. «È una gara dove non ha mai vinto un corridore qualunque. Il percorso, nervosissimo, lo conosco bene, perché era quello dei miei allenamenti. Amo molto questa zona e oggi non potevo mancare, in quanto la Coppa Agostoni è una festa per tutto il ciclismo italiano. Le Classiche Monumento sono poche, il nostro calendario è fatto da gare come questa. A livello organizzativo e come percorsi, in Italia sappiamo offrire grossi scenari a corridori di prima qualità, come quelli che hanno preso il via dell’Agostoni oggi, tra cui c’erano gli atleti della Nazionale italiana».

«Lissone ha ritrovato con entusiasmo la Coppa Ugo Agostoni, una straordinaria manifestazione sportiva che è stata capace di riportare la passione per il ciclismo nella nostra città», ha affermato il sindaco Concettina Monguzzi, «tante persone hanno accolto i corridori alla partenza e all’arrivo, accompagnandoli poi idealmente sulle strade della Brianza dove si è disputata una corsa come sempre vivace e ricca di colpi di scena. Un sincero ringraziamento va agli organizzatori e ai volontari che hanno fortemente voluto che la Coppa Agostoni si disputasse e ci hanno aiutato ad accoglierla nel miglior modo possibile. Arrivederci al prossimo anno, come sempre con partenza e arrivo a Lissone!».

«Per noi è sempre un onore ospitare la punzonatura della Coppa Agostoni, perché c’è un consolidato rapporto di amicizia con lo Sport Club Mobili Lissone», il commento di Luciano Caspani, fondatore della Cleaf, che dal 2014 ospita i preliminari di partenza e il via della gara «la Coppa Agostoni è il simbolo di questo territorio e della nostra storia: un evento radicato in Italia, ma internazionale sotto ogni profilo».

«Sono così felice di avere rivisto il nostro pubblico sul Lissolo», ha chiosato Silvano Lissoni, presidente dello Sport Club Mobili Lissone, organizzatore della corsa «era talmente tanto da restringere perfino la strada. E poi il podio, che ha fatto onore ai colori italiani».


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