Concorezzo, le opposizioni su Smarter Italy: «Peccato non essere stati coinvolti subito, ma ci mettiamo a disposizione»
Concorezzo: Attilio Fontana Smarter Italy (Foto by Michele Boni)

Concorezzo, le opposizioni su Smarter Italy: «Peccato non essere stati coinvolti subito, ma ci mettiamo a disposizione»

Le minoranze in consiglio comunale a Concorezzo, Vivi Concorezzo e La Rondine, non hanno gradito di non essere coinvolte fin da subito nell’iniziativa Smarter Italy, ma sono pronte a dare una mano.

Le opposizioni tendono la mano al Comune per il progetto “Smarter Italy” che coinvolge il territorio di Concorezzo. Il progetto promosso dal Ministero dello Sviluppo economico, dal Ministero dell’Università e della ricerca e dal Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la digitalizzazione ed è attuato dall’Agenzia per l’Italia Digitale per i borghi del futuro era stato presentato venerdì mattina dal sindaco Mauro Capitanio con il fratello e onorevole Massimiliano Capitanio e il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana.

Dal fronte delle minoranze in consiglio sia Vivi Concorezzo, che La Rondine non hanno gradito di non essere coinvolte fin da subito in questa iniziativa, ma sono pronte a dare una mano.

«Mettiamo da parte ogni pregiudizio e ogni dubbio rispetto a quale sia il significato concreto delle dichiarazioni di intenti che accompagnano la presentazione del progetto e ci rendiamo disponibili a portare il nostro contributo fattivo e propositivo. Se ci sono delle opportunità per migliorare la nostra Città (ci perdonerete, ma “borgo” non ci suona proprio) e per migliorare la vita dei nostri cittadini allora ci mettiamo a disposizione dell’amministrazione – ha fatto sapere Vivi Concorezzo rappresentato da Carmen Trussardi e Chiara Colombini - Abbiamo già comunicato al sindaco la nostra disponibilità, ma chiediamo che venga convocata a breve una commissione in cui vengano illustrati a tutti i gruppi politici i contenuti del progetto, le risorse economiche, gli investimenti necessari e il cronoprogramma. Non vogliamo che questo rimanga il classico bel progetto che si traduce poi in un nulla di fatto. Chiediamo poco: solo che le forze di minoranza non debbano venire a sapere le cose da Facebook, ma sia tenuto in considerazione il nostro ruolo di rappresentanza dei cittadini e che possiamo essere messi nelle condizioni di lavorare insieme per il futuro della nostra città».

Sulla stessa linea di pensiero anche La Rondine guidata da Francesco Facciuto.

«Ci riempie d’orgoglio sapere la nostra Concorezzo tra le cittadine che potrebbero ospitare alcune iniziative di sperimentazione tecnologica, con un possibile impatto sul benessere dei concorezzesi. I soldi stanziati dal Governo sono una bella opportunità per tutti noi e dobbiamo esserne felici. Ha fatto bene l’amministrazione a decidere di partecipare al bando promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico – ha riferito La Rondine - Ci dispiace che il Sindaco non abbia invitato alla presentazione dell’iniziativa tutti i gruppi rappresentati in Consiglio Comunale, alla presenza di cariche istituzionali e preferendo una connotazione di parte con soli esponenti della Lega tra i relatori politici. Ci dispiace anche che il Presidente Fontana non abbia perso l’occasione per accusare il Governo di voler punire i lombardi, rilasciando dichiarazioni francamente inopportune. Ma oggi vogliamo dare un segnale positivo e non commenteremo oltre quanto accaduto. Vogliamo limitarci ad un appello all’insegna dell’apertura e della collaborazione: facciamo spazio alle competenze vere, alle professionalità e alle intelligenze che abbiamo, mettendo in rete tutte le migliori teste».


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