Agrate Brianza, fase 2: il mercato ritorna al parcheggio del parco Moro, soluzione temporanea
Ritornano i mercati (Foto by Fabrizio Radaelli)

Agrate Brianza, fase 2: il mercato ritorna al parcheggio del parco Moro, soluzione temporanea

Il mercato di Agrate Brianza torna temporaneamente nel parcheggio del parco Moro, dove è stato fino a settembre 2019, per garantire le distanze e la sicurezza prevista dalle disposizioni della Fase 2 dell’emergenza coronavirus. Appena possibile tornerà in centro.

Ritorno al passato recente per il mercato di Agrate Brianza che cambia temporaneamente location per controllare al meglio gli accessi dei clienti nella fase 2 dell’emergenza coronavirus.
Da mercoledì 20 maggio le bancarelle, sia alimentari che non alimentari, si posizioneranno nel parcheggio del Parco Aldo Moro, dalle 8 alle 14, dove è restato fino a settembre 2019, quando poi ha trovato posto nelle vie del centro. A dare notizia di questo cambiamento è stato il sindaco Simone Sironi.

«Il mercato di Agrate del mercoledì torna momentaneamente nel parcheggio del parco Aldo Moro. È una scelta obbligata, della quale abbiamo molto discusso e che rappresenta una soluzione solo temporanea. Appena le condizioni lo permetteranno il mercato del mercoledì tonerà in centro paese, come recentemente stabilito – ha detto il primo cittadino agratese - Alla luce del quadro normativo espresso dal Governo e dalla Regione Lombardia per la gestione dell’emergenza Covid-19 a partire dal 18 maggio, è autorizzata la riapertura dei mercati con la presenza anche dei banchi non alimentari. È diritto dei commercianti ambulanti di prodotti non alimentari di poter ricominciare a lavorare, essendo a loro consentito, al pari di tutti gli esercizi commerciali. Nostro dovere è renderlo possibile trovando lo spazio idoneo perché tutte le 87 bancarelle autorizzate possano essere posizionate nel rispetto delle misure previste. Il parcheggio del cimitero di via Salvo D’Acquisto che abbiamo utilizzato la scorsa settimana non è sufficientemente grande. È dunque molto più sicuro e indispensabile, avere un’area recintabile o nella quale l’accesso possa essere controllato per l’applicazione di tutte le misure di sicurezza: accesso contingentato, uso corretto della mascherina, mantenimento delle distanze di sicurezza».
C’è anche un altro motivo, ha chiosato Sironi, ovvero «anche cercando di riorganizzare gli spazi perché il mercato potesse svolgersi in centro paese, il posizionamento delle bancarelle e le distanze da mantenersi tra una persona e l’altra rischierebbero di non poter essere garantite. Bisogna tra l’altro considerare che gli stessi esercizi commerciali presenti nelle vie interessate dal mercato, sono tenuti ad applicare le stesse misure di sicurezza con conseguente presenza fuori dai negozi di clienti in attesa di entrare. La compresenza di attività commerciali stanziali e ambulanti che nei mesi precedenti alla pandemia è avvenuta in modo estremamente positivo, rischierebbe in questo già difficile momento di complicare ulteriormente il lavoro di tutti, anziché di facilitarlo. Tengo a sottolineare e ad assicurare a tutti che, non appena la situazione e le normative ce lo consentiranno, il mercato verrà riportato in centro paese».

Resta invece invariata la situazione del mercato di Omate del lunedì pomeriggio, visto il numero di bancarelle e il contesto logistico, riprenderà a svolgersi in Piazza Trivulzio a partire da lunedì 25 maggio.


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