Abio Brianza, i volontari tornano in piazza con le pere che aiutano i bambini in ospedale
Le pere che aiuto Abio, Fondazione per il bambino in ospedale

Abio Brianza, i volontari tornano in piazza con le pere che aiutano i bambini in ospedale

Sabato 25 settembre si potranno sostenere i progetti di Abio Brianza: in cambio si riceverà un cestino di ottime pere, il simbolo della giornata. I volontari saranno presenti a Monza, in piazza Arengario, a Villasanta in piazza don Gervasoni, a Vimercate in piazza Roma, a Desio in piazza Conciliazione.

Per amore. Per Abio. Con questo slogan sabato 25 settembre Abio Brianza, Fondazione per il bambino in ospedale tornerà in piazza per la diciassettesima Giornata nazionale. Ai banchetti sarà possibile incontrare i volontari, che tornano dopo due anni in presenza, per farsi raccontare le loro esperienze e sapere come hanno saputo affrontare anche questi difficili mesi, in cui non è stato possibile svolgere le consuete attività in reparto. Racconti e storie che parlano di un volontariato, formato e qualificato, al fianco dei bambini in ospedale e delle loro famiglie, che si è impegnato al massimo – soprattutto in questo periodo di assenza forzata dalle corsie – per “restare” e organizzare nuove forme di presenza a distanza. Abio Brianza, nata nel 1984, conta 400 volontari, attivi in diversi ospedali.

Tutti potranno sostenere Abio con un’offerta (da 7 euro): in cambio si potrà ricevere un cestino di ottime pere, il simbolo della giornata. I volontari saranno a Monza, in piazza Arengario, a Villasanta in piazza don Gervasoni, a Vimercate in piazza Roma, a Desio in piazza Conciliazione. Per chi non potrà essere fisicamente in piazza, sino al 10 ottobre si potranno incontrare virtualmente i volontari Abio, ascoltare le loro testimonianze, scoprire le donazioni e le attività realizzate in ospedale dal sito abio.org. Inoltre sarà possibile prenotare le pere, ricevendo direttamente a casa una confezione contenente due cestini. Passato, presente e futuro dunque in un evento allargato il cui ricavato verrà utilizzato per riprendere il servizio appena possibile e per organizzare corsi di formazione per i volontari, in linea con i grandi cambiamenti che gli ospedali hanno vissuto. L’invito per tutti è a diffondere l’iniziativa condividendola sui social taggando @FondazioneABIOItalia e utilizzando gli hashtag #GN #orgoglioABIO #perAmore #perABIO #sPERAconABIO.


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