A Lissone attiva l’app IO: servizi pubblici a portata di smartphone
L’assessore Domenico Colnaghi (Foto by Elisabetta Pioltelli)

A Lissone attiva l’app IO: servizi pubblici a portata di smartphone

Il Comune ha compiuto un deciso passo verso la digitalizzazione dei servizi. L’assessore con delega alla innovazione tecnologica Colnaghi: «permette a tutti i cittadini di avere un nuovo e unico punto di accesso telematico ai servizi, alle informazioni e alle comunicazioni della Pubblica amministrazione».

Con l’App IO, applicazione dei servizi pubblici che permette di interagire in modo semplice e sicuro con le pubbliche amministrazioni italiane, locali o nazionali, direttamente dal proprio smartphone, il Comune di Lissone ha compiuto un ulteriore passo nel digitale: sono operativi il servizio di invio di notifiche (fra cui Emissione certificato anagrafico on line, scadenza carta di Identità, scadenza permesso di soggiorno, disponibilità ritiro tessere o adesivo elettorale) e la possibilità di inoltrare istanze relative a iscrizioni anagrafiche, albo scrutatori, richiesta di certificati anagrafici online, consultazioni dati anagrafici personali e autocertificazioni.

IO è scaricabile gratuitamente su Android (play store) e IOS (app store). Per accedere è sufficiente disporre la carta di identità elettronica (abbinata al PIN che si riceve al momento del rilascio della nuova carta) o l’identità digitale SPID.

«L’attivazione dei servizi tramite App IO integra l’offerta già disponibile tramite la piattaforma digitale Pago PA che il Comune di Lissone aveva avviato quando ancora non era obbligatoria per legge - afferma Domenico Colnaghi, assessore con delega all’Innovazione Tecnologica - La app IO è la piattaforma pensata per permettere a tutti i cittadini di avere un nuovo e unico punto di accesso telematico ai servizi, alle informazioni e alle comunicazioni della Pubblica amministrazione. Il nostro obiettivo è quello di ampliare ulteriormente i servizi su questa App che, col passare del tempo, sarà sempre più utilizzata trasversalmente dalla cittadinanza».


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