La moda raccontata in un blogMarta Rossini è «ChicToChic»

Sul suo blog, Chictochic, si definisce una ragazza di ventitré anni a cui è sempre piaciuto scrivere e leggere. E adora scarpe, vestiti e accessori. Da qui allo scrivere di moda il passo (fasciato in calzature sempre diverse) è stato breve. Lei è Marta Rossini.
La moda raccontata in un blogMarta Rossini è «ChicToChic»

Verano Brianza – Sul suo blog, Chictochic, si definisce «una ragazza di ventitré anni a cui è sempre piaciuto scrivere e leggere. Aggiungiamo a questo il fatto che adoro le scarpe, i vestiti, i cappelli e gli occhiali e si giunge alla naturale conseguenza che io scriva di moda sul mio blog. Sono laureata in Lettere e il mio sogno sarebbe poter scrivere per una rivista di moda, oltre che possedere un armadio potenzialmente infinito. La moda è per me un gioco divertentissimo e la prendo per quello che è, un gioco, appunto. E a chi non piace giocare? ».
Il blog di Marta Rossini nasce lo scorso giugno e, post dopo post, ha già raggiunto quota diciassettemila visitatori. Da tutto il mondo. Non male per quello che era nato come «vetrina» di una ragazza con la dichiarata ossessione per la moda. Sul suo blog Marta si diverte a pubblicare i suoi outfit quotidiani e a scambiare opinioni e consigli con altri fashion addicted , cullando il sogno di scrivere su una rivista di moda.

«Mi piace – si racconta la veranese sul suo blog – leggere e scrivere degli stilisti emergenti, soprattutto quando disegnano collezioni non scontate e banali. In generale adoro scrivere di moda. Poter collaborare con una rivista del settore sarebbe un’occasione enorme per trasformare quello che amo in un impegno più concreto, nonchè un grandissimo onore, ovvio».
«Per me – spiega Marta, spiccata personalità e entusiasmo alle stelle – la moda è un gioco e cerco di trasmettere questa mia visione a chi mi legge».

Tantissimi gli scatti che immortalano la ventitreenne ogni volta con un look diverso, un mix di capi di boutique e pezzi più accessibili. Un risultato finale sempre unico. Lei confessa: «Io a fare le foto in posa faccio pena e non mi diverto neppure, anzi mi sento a disagio da morire». Molto, molto meglio, le pose naturali e gli scatti rubati dai suoi fotografi di fiducia, amici, fratello e fidanzato, con sullo sfondo gli angoli più belli della Brianza. In attesa che il sogno si realizzi, Marta lavora in un negozio di abbigliamento, a Verano. E appena può aggiorna il suo blog, raccontando dal suo punto di vista eventi mondani e ultime tendenze e dispensando consigli sempre nuovi a chi, come lei, la mattina apre l’armadio e, pur avendo davanti mensole e ante stracolme, pronuncia l’immancabile “Non ho nulla da mettere”.
«Visto che situazioni come questa sono quasi all’ordine del giorno, urge trovare un modo per riempire l’armadio senza svuotare il portafoglio. Una soluzione? Non buttare via niente, qualsiasi pezzo potrebbe essere reinventato».
Alessandra Botto Rossa