Caso Ruby, udienza preliminareIndagati Minetti, Fede e Mora

Primo atto a Milano per il procedimento contro Nicole Minetti, Emilio Fede e Lele Mora: l'udienza preliminare. La consigliere regionale e il giornalista non si presentano, l'impresario è in carcere. Accusa: istigazione alla prostituzione minorile.
Caso Ruby, udienza preliminareIndagati Minetti, Fede e Mora

Arcore – Al via il primo atto. Questa mattina, alle 9.30, inizierà l’udienza preliminare che vede indagati, a vario titolo Emilio Fede, Nicole Minetti e Dario Mora, in arte Lele, per induzione e favoreggiamento della prostituzione minorile nel caso Ruby. Per l’occasione non si presenteranno in tribunale il direttore del Tg4 e la consigliera regionale del Pdl. Così come non lo farà l’impresario dei vip, finito in manette lunedì scorso con l’accusa di bancarotta fraudolenta pluriaggravata nell’ambito dell’inchiesta sul fallimento della LM Management. Quella di oggi sarà in sostanza un’udienza tecnica, la cui durata ed eventuale rinvio dipenderanno dalle eccezioni presentate dalla difesa: 6 avvocati in tutto davanti al gup. Una questione potrà essere relativa alla trascrizione delle intercettazioni. In base agli argomenti sul tavolo, si determinerà la sorte dell’udienza, che fissata in tempi brevi, potrebbe anche subire un lungo rinvio. Unica sorpresa potrebbe arrivare dall’eventuale richiesta di costituzione di parte civile di Chiara Danese e Ambra Battilana, le due ragazze che avrebbero partecipato ad un festa ad Arcore il 22 agosto scorso. Il danno lamentato: di immagine e morale. In quell’occasione sarebbero state considerate escort, mentre non lo sono. Oggi nessuna delle due si presenterà a Palazzo, ma i loro legali Stefano Castrale e Patrizia Bugnano potrebbero già presentare l’atto di richiesta.
(TMNews)