La sorpresa della ventunesima edizione del Premio Letterario Brianza è la presenza di Antonio Albanese. Conosciuto da tutti come attore, regista, comico, sceneggiatore, ma Albanese, nato e cresciuto nella Brianza lecchese, ha da poco esordito anche in narrativa con «La strada giovane» (Feltrinelli). Un romanzo che ha conquistato la Giuria del Premio che gli ha attribuito il premio della Critica.
L’appuntamento per incontrare Antonio Albanese e i finalisti (anzi le finaliste del Premio) è per il 24 ottobre alle 15.30 nell’aula magna del Liceo Zucchi.
Premio Letterario Brianza: la terzina finalista, due i debutti
«Antonio Albanese– commenta Gianna Parri, presidente di Giuria – si è rivelato narratore sensibile di uno dei tanti episodi drammatici della Seconda Guerra Mondiale: il faticoso ritorno a casa di un giovane internato militare».
Se Albanese chiuderà il pomeriggio dedicato ai libri, il Premio vedrà in gara quest’anno una terzina tutta al femminile: “Atto di famiglia” di Alessandra Carati (Neri Pozza), “Elettra” di Angela Colella (Helicon), “Il barattolo dei pastelli” di Barbara Cortinovis (Bollati-Boringhieri) sono infatti i tre romanzi finalisti (in rigoroso ordine alfabetico) della ventunesima edizione del premio letterario Brianza.
La terzina finalista è stata scelta dalla giuria tecnica che ha letto e valutato una cinquantina di titoli di autori del territorio o che hanno scelto la Brianza (i cui confini spaziano anche nelle province di Como e Lecco) per ambientare i loro romanzi.
Premio Letterario Brianza: chi sono le autrici, argomenti sempre attuali
«Una terzina in rosa – prosegue Parri – si tratta di tre donne profondamente legate a Monza. Barbara Cortinovis è medico anestesista al San Gerardo ed è al suo romanzo d’esordio come Angela Colella, magistrato a Monza. Alessandra Carati invece prosegue la sua carriera di scrittrice ed è già nota alla giuria per il romanzo “E poi saremo salvi”».
Nelle loro opere (due debutti in narrativa) hanno affrontato argomenti sempre attuali: un rapporto difficile, di amore-odio fra padre e figlia, una separazione burrascosa, il bullismo a scuola e lo sconvolgimento nella maturazione di un adolescente.
Premio Letterario Brianza: i gruppi di lettura e la struttura del concorso
Durante l’estate le tre opere di narrativa sono state distribuite ai gruppi di lettura, quasi duecento grandi lettori del territorio, che hanno letto e valutato le opere decretando il nome della vincitrice. Per la saggistica sarà invece premiato “Ersilia e le altre” (Ponte alle Grazie), un saggio- romanzato che porta luce sul sorgere della emancipazione femminile, l’inizio di un lungo percorso non ancora compiuto.
Il nome del vincitore della sezione “racconti inediti” sarà invece svelato nel pomeriggio del 24 ottobre. Il Premio Brianza è promosso dall’Associazione Premio Brianza con il Comune di Monza, assessorato alla Cultura e alle Biblioteche , la Provincia, i comuni di Lissone, Muggiò Correzzana, Seregno, Aicurzio, Bernareggio, 15 gruppi di lettura, il liceo Zucchi e il sostegno di BrianzAcque e di Fondazione della Comunità di Monza e della Brianza.