“Rompere il silenzio” sarà il fil rouge della settima edizione del Festival della Poesia e delle Arti di Monza organizzato dalla Casa della Poesia con la direzione artistica di Antonetta Carrabs ed Elisabetta Motta che terrà banco da giovedì 15 ottobre a sabato 17 ottobre.
«Si tratta del primo passo per contrastare un fenomeno strutturale, spesso confinato nel privato, che viola i diritti umani. La violenza è una limitazione, bisogna imparare a riconoscerla e immediatamente dopo bisognerà imparare a dirla» affermano gli organizzatori.
Monza: con la Casa della poesia per “rompere il silenzio” su ogni tipo di violenza, il programma degli eventi
Il primo evento, in programma alle 18.30 di giovedì al teatrino di corte della Reggia, sarà il melologo “Zittita” con testo di Monica Pelliccione, musiche originali al pianoforte di Rossella Spinosa e voce recitante di Sonia Grandis.
Una storia di dipendenza e di violenza psicologica che ha come scenario l’ambiente di lavoro dove viene esercitato un becero potere maschile. Venerdì 16 alle 10 al liceo Zucchi si terrà una lectio magistralis di Stefano Motta, riservata agli studenti dei licei monzesi, sul tema “Il dolore delle donne” per riflettere sulla violenza di genere nella letteratura e l’educazione affettiva nella scuola. Il contributo di esperti offrirà strumenti per riconoscere i segnali della violenza, comprendere l’importanza del consenso e del rispetto delle relazioni, riflettere sul ruolo attivo che ciascuno può avere nel contrastare atteggiamenti e comportamenti violenti, promuovere una cittadinanza consapevole e responsabile.
Monza: con la Casa della poesia per “rompere il silenzio” su ogni tipo di violenza, in scena il monologo di Franca Rame
Sabato 17 ottobre alle 18.30 al Binario 7 Margò Volo porterà in scena “Lo stupro”, il monologo scritto da Franca Rame dopo la terribile vicenda che la vide protagonista nel marzo 1973. Un testo portato in scena nei teatri di tutto il mondo per sensibilizzare non soltanto sulla gravità e la frequenza dei soprusi subiti dalle donne, ma anche per sottolineare la difficoltà delle donne stesse nel trovare giustizia. A seguire un dibattito moderato dalla giornalista Silvia Messa con esperti per analizzare il fenomeno della violenza di genere.
Monza: con la Casa della poesia per “rompere il silenzio” su ogni tipo di violenza, raccolta fondi
Le offerte raccolte saranno devolute all’associazione Donnexstrada per sostenere il loro impegno nei confronti delle donne e per la creazione di “Punti viola” negli esercizi commerciali del territorio: luoghi di riferimento per chi è vittima di violenza e di accoglienza per chi non si sente sicura.
«Questa edizione del Festival – concludono gli organizzatori – vuole sensibilizzare gli studenti e l’intera comunità per favorire una partecipazione attiva e un impegno condiviso e responsabile nella prevenzione e nel contrasto della violenza».