Che colori ha la felicità: Monza lo chiede ai bambini per trasformarla in manifesti

"Essere felici. Be happy" è il nuovo progetto dell'architetto Felice Terrabuio destinato ai bambini: i disegni selezionati diventeranno manifesti per Monza.
Felicità - foto Freepik.com
Felicità – foto Freepik.com

Il monzese Felice Terrabuio, architetto di mestiere e creativo per vocazione, ha la gioia nel nome. Da anni propone idee, installazioni, progetti creativi legati al concetto di felicità. E anche il nuovo progetto “Essere felici. Be happy” mette al centro l’emozione più bambina. Un’idea di Terrabuio in collaborazione con Elena Borravicchio e Maria Antonella Bonfanti.

Che colori ha la felicità: il nuovo progetto di Felice Terrabuio per bambini di scuole primarie e ultimo anno d’asilo

La proposta è rivolta proprio ai più piccoli che potranno contribuire al contest con disegni colorati, pieni di sogni, fantasia e sorrisi delle bambine e dei bambini delle scuole primarie e dell’ultimo anno degli asili di Monza (ma non solo). I disegni raccolti diventeranno manifesti giganti che verranno collocati poi in una dozzina di angoli speciali della città, tra le vie Manara, Monti e Tognetti e Volta. Il tema, ovviamente: la felicità. «Saranno lì per stupire, emozionare, far sorridere chi passa, grandi e piccoli – spiega l’ideatore del progetto – come finestre giganti sulla felicità».

Monza Felice Terrabuio
Monza Felice Terrabuio

Che colori ha la felicità: tecnica libera, disegni da consegnare (anonimi) in cartoleria

I piccoli artisti che parteciperanno alla raccolta di idee potranno cimentarsi con ogni tipo di tecnica e materiali: matite, pennarelli, colori a dita, pastelli, acquarelli, collage, tutto è permesso. I disegni verranno poi ingranditi e stampati in formato maxi: 200 x 140 centimetri per il manifesto verticale e 140 x 200 centimetri per quello orizzontale.

I disegni prodotti dovranno essere consegnati alla cartoleria Caprotti di via Medici 2, a Monza, e imbucati in una apposita cassetta in formato A4, entro il 15 ottobre. Non si deve scrivere il nome sul disegno, «perché i bambini saranno artisti misteriosi, come Bansky», continua Terrabuio.

Che colori ha la felicità: «Mostra speciale che porterà gioia)

Sarà poi una giuria che deciderà quali disegni trasformare in manifesti. «Questa mostra speciale porterà gioia a chi la guarda e renderà più forti i colori dell’immaginazione», conclude.

L'autore

Nata nell’anno dei due presidenti e dei tre papi. Scrivo per il Cittadino dal 2009, prima solo per l’edizione cartacea poi per la tv e il sito per cui realizzo anche servizi video. Mi occupo di chiesa locale, cronaca, volontariato, terzo settore, carcere. Con l’associazione Carcere Aperto nel 2011 ho realizzato insieme al fotografo Antonio Pistillo la mostra “Guardami”, dove abbiamo raccontato le storie dei detenuti della casa circondariale di Monza.