Sette installazioni di altrettanti artisti del Gruppo Koinè hanno trasformato nuovamente il parco Increa in una galleria a cielo aperto: fino a metà ottobre il laghetto e le radure faranno da scenario alla terza edizione di B@d, Brugherio Arte Diffusa, il progetto promosso dal Comune in collaborazione con Leo Galleries di Monza.
Brugherio ancora museo a cielo aperto: le opere del Gruppo Koinè
I visitatori potranno ammirare le installazioni degli artisti del collettivo formato nel 1995 e che, pur provenendo da esperienze e percorsi formativi diversi, condividono l’intento narrativo e la disponibilità di lasciarsi contaminare dalla complessità dei luoghi in cui intervengono, e dal desiderio di spostare lo sguardo dal particolare all’universale. Il pubblico potrà lasciarsi interrogare da Centonovantacinque di Enzo Biffi, Naufragio di Beppe Carrino, Essere un fiore di Chiara Colombo, Cavalli di Frisia di Mariangelo Cazzaniga, Presenze perdute di Marco Gaviraghi Calloni, L’isola che non c’è di Tomaso Melideo, O_S 40 di Michele Salmi che unitariamente danno la sensazione di un mondo “Alla deriva”, come recita il titolo della mostra.


Brugherio ancora museo a cielo aperto: perché “Alla deriva”
La deriva, spiegano gli artisti, è uno spostamento rispetto a una traiettoria prevista: in senso figurato, è perdita di controllo, smarrimento, un lasciarsi sopraffare dalla situazione, ma può essere percepita come forma diversa di orientamento e, proprio per questo, diventare una possibilità. «È la dimostrazione che vivere significa oscillare, spostarsi, cambiare le proprie coordinate interiori – aggiungono – e che, in fondo, il percorso conta più della meta».
In una fase storica di profondi cambiamenti su scala mondiale in ambito economico, sociale, geopolitico, il progetto espositivo “Alla deriva” è incredibilmente attuale e al contempo intimistico, incentrato sull’inquietudine da affrontare che, con un approccio positivo, può trasformarsi in opportunità. Accettare con consapevolezza che un percorso tortuoso, permeato dal caso, conta più della meta da raggiungere, fa cogliere l’essenza della vita stessa superando la dimensione dello smarrimento con quello della possibilità.
Brugherio ancora museo a cielo aperto: «Una sensazione che ciascuno riconosce»
«Alla deriva è un titolo che parla subito a tutti perché racconta una sensazione che ciascuno riconosce: quella di quando le coordinate cambiano e ci troviamo a doverci riorientare – commenta la vicesindaca Mariele Benzi – questa mostra ci invita a non fermarci allo smarrimento, ma a leggerlo come opportunità. È un messaggio importante, che attraversa il tempo che viviamo e che l’arte riesce a rendere visibile».
Brugherio ancora museo a cielo aperto: B@d, inaugurazione il 25 giugno
B@d, come nelle precedenti edizioni, è curata dal critico Matteo Galbiati e ha ottenuto il sostegno di Brianzacque: l’inaugurazione ufficiale è in programma giovedì 25 giugno, alle 18 al parco Increa, con un concerto della scuola di musica Piseri.