Truffa a segno ad Albiate: anziana derubata (anche) della fede nuziale

Un’altra anziana raggirata. E ad Albiate fioccano le segnalazioni: rispunta la truffa dei santini e a pagarne le spese è stata un’anziana che si è vista sfilare due anelli d’oro (tra cui la fede nuziale). Altri si sono spacciati per dipendenti Enel e Poste italiane.
Piazza Conciliazione ad Albiate
Piazza Conciliazione ad Albiate Elisabetta Pioltelli

Un’altra anziana raggirata. E ad Albiate fioccano le segnalazioni: rispunta la truffa dei santini e a pagarne le spese è stata un’anziana residente in piazza Conciliazione che di recente si è vista sfilare due anelli d’oro (tra cui la fede nuziale). In via Prealpi e in via Cesare Battisti, invece, alcuni residenti hanno segnalato la presenza di sedicenti incaricati Enel e Poste Italiane, ma non sono caduti nella trappola.


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La triste sorte di finire nell’elenco dei truffati è purtroppo toccata a una donna di 86 anni residente in centro paese, a due passi dalla chiesa parrocchiale. La donna ha ingenuamente fatto entrare in casa una persona che, secondo quanto appreso, l’avrebbe raggirata cercando di farle comprare delle immaginette. Il malvivente, dall’età apparente di 40 anni, è riuscito nell’inganno e ha agito con un blitz a colpo sicuro. Il giovane è stato notato da alcuni vicini e il suo comportamento aveva destato preoccupazione. Alla notizia del raggiro, raccontato ai vicini dall’anziana (che poi ha segnalato il fatto alla polizia locale), il cerchio si è chiuso.

L’uomo aveva suonato alle case: era vestito bene e aveva l’aria rassicurante, ma era solo un modo per carpire la buona fede dei malcapitati e convincerli ad aprire l’uscio di casa. E così è stato.

Si sono invece spacciati per dipendenti Enel e Poste Italiane, due italiani, descritti di bella presenza, con tanto di distintivo di riconoscimento (evidentemente fasullo) che in settimana si aggiravano tra via Prealpi e via Cesare Battisti. Un testimone racconta il fatto.
«Mi hanno suonato al campanello di casa, sono sceso e hanno cercato di farmi firmare dei documenti – dice il residente – ho detto di attendere che avrei chiamato i vigili. Il tempo di rientrare in casa ed erano fuggiti».