Monza dovrebbe seguire l’esempio di Parma e utilizzare il bicivelox per smascherare le biciclette elettriche modificate per aumentarne la velocità: il suggerimento alla giunta è stato lanciato in consiglio comunale dal capogruppo di Fratelli d’Italia Andrea Arbizzoni.
Sicurezza sulle strade a Monza: le motivazioni
Il suo, ha precisato, non è un tentativo di «colpire la mobilità elettrica» ma di individuare i mezzi che vengono trasformati in pericolosi ciclomotori tramite alterazioni piuttosto diffuse come dimostrerebbero gli oltre 800 veicoli sequestrati di recente dalla Guardia di Finanza.
«Gli strumenti per misurare la velocità devono essere omologati – ha replicato l’assessore alla Polizia locale Ambrogio Moccia – mi documenterò su quanto avviene a Parma. Noi abbiamo ospitato per alcuni giorni il laboratorio mobile del ministero».