Prolungamento M2: sulla metropolitana per ora corre solamente la polemica

Il M5S contesta il tracciato con fermata in via Santa Clotilde a Brugherio e chiede le compensazioni ambientali per il territorio.
La stazione MM2 a Cologno Monzese
La stazione MM2 a Cologno Monzese

«La metrotramvia veloce che dovrebbe collegare Cologno Nord a Vimercate devasterà il territorio di Brugherio senza portare alcun vantaggio alla città»: il Movimento 5 Stelle rilancia il dibattito sul prolungamento della linea 2 con un ordine del giorno presentato in consiglio regionale durante il dibattito sull’aggiornamento del programma lombardo della mobilità e dei trasporti.

Prolungamento M2: l’analisi dell’M5s

«Il tracciato individuato, con una fermata in via Santa Clotilde, è inutile per i brugheresi – afferma il coordinatore provinciale dei pentastellati Marco Fumagalli – realizzarlo significherebbe buttare i soldi: per questo abbiamo chiesto che nello studio di fattibilità tecnico economica vengano previste adeguate compensazioni ambientali».

Molti brugheresi, prosegue, impiegherebbero meno tempo a raggiungere in auto il capolinea di Cologno: «Noi abbiamo sempre sostenuto l’esigenza di prolungare la linea verde in sotterranea almeno fino alla cascina Sant’Ambrogio da dove potrebbe proseguire in superficie – spiega – la metropolitana non è stata realizzata per una questione economica e secondo noi il collegamento leggero non dovrà costare meno di quello tradizionale».

Prolungamento M2: i costi

L’intervento, in ogni caso, non sarà avviato in tempi brevi: solo per la redazione dello studio di fattibilità occorrerebbero almeno diciotto milioni di euro a fronte dei 2.500.000 accantonati dai comuni di Brugherio, Carugate, Agrate, Concorezzo e Vimercate toccati dalla tratta. «Questa opera non si farà mai – commenta Fumagalli – il centrodestra lombardo non si è mai interessato ai problemi della Brianza est».

Prolungamento M2: l’ipotesi di prolungamento a Trezzo

La pensa diversamente il consigliere regionale di Forza Italia Jacopo Dozio che, con un altro ordine del giorno, ha suggerito di valutare la possibilità di non fermare il prolungamento a Vimercate ma di portarlo fino a Trezzo. «Mi stupiscono le parole di Fumagalli – attacca – parliamo di un progetto di cui si discute da decenni: non dobbiamo limitarci a risolvere i problemi di oggi, ma pianificare la mobilità del domani. Io ho proposto di valutare un ulteriore sviluppo della linea 5 della metropolitana verso la parte orientale di Monza, fino a Brugherio, in modo da connetterla con la 2».

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