Se non è una totale bocciatura poco ci manca. La Lega di Villasanta dice no al nuovo Piano urbano del traffico presentato dall’amministrazione comunale, esprimendo «forte preoccupazione e profonda contrarietà», come ha sottolineato il segretario cittadino, Giacomo Simonini.
Villasanta: strisce blu e vie pedonali, ipotesi di 282 nuovi stalli a pagamento
Tanti i dubbi e le critiche sollevate a cominciare dall’ipotesi di introduzione delle strisce blu (a pagamento) attive 24 ore su 24 e sette giorni su sette. Gli stalli interessati dal provvedimento sono 282, situati nelle vie intorno al centro di Villasanta, tra le vie Mazzini e Confalonieri, il palazzo comunale e l’ingresso del parco di Monza.
«Non è previsto alcun abbonamento né alcuna agevolazione specifica per i residenti e i lavoratori – continua Simonini – Chi abita e lavora in centro rischia di essere trattato esattamente come chi lascia l’auto per una sosta occasionale».
La richiesta della Lega è quella di prevedere almeno tariffe agevolate per i residenti e i lavoratori di Villasanta.
Ancora più preoccupante – stando ai commenti leghisti – è la fase due del piano, che potrebbe allargare l’area di sosta a pagamento rendendola più ampia: fino alla fine di via Lecco e alla rotatoria tra le vie Volta e Leonardo. «Il rischio è che diventi molto oneroso raggiungere il centro in auto, con grandi ripercussioni sulle attività commerciali».
Bocciata anche l’ipotesi di introdurre su via Sciesa il senso unico da sud a nord nel tratto tra la chiesa di San Fiorano e la rotonda di via Fratelli Bandiera. «Parliamo di una strada particolarmente ampia – aggiunge Simonini – non si capisce la necessità di una scelta tanto penalizzante che porterà un aumento del traffico su via Cavour».
Villasanta: strisce blu e vie pedonali, proposta di chiusura delle vie intorno alla scuola media
Non convince nemmeno la proposta di chiudere al traffico le strade intorno alla scuola media Fermi, rendendo così pedonali le vie Villa e De Amicis: «Servono interventi mirati alle esigenze scolastiche e non provvedimenti permanenti dei quali deve essere dimostrata l’effettiva utilità».
In attesa di conoscere eventuali modifiche al testo del nuovo Piano urbano del traffico, la Lega di Villasanta ribadisce la sua: «Nelle scelte dell’amministrazione vediamo il rischio di una mobilità più complicata per gli automobilisti e una sosta più onerosa per chi vive e lavora in centro. Villasanta ha bisogno di un’amministrazione che ascolti i cittadini e che dimostri che ogni modifica produce un miglioramento reale. Il rischio è che a pagare il prezzo di decisioni discutibili siano direttamente i cittadini», conclude il segretario cittadino.