Seveso, i carabinieri denunciano due tunisini per rapina in concorso ai danni di una 74enne

Per il più giovane dei due, 19 anni, è stata avviata anche la procedura di espulsione dall'Italia, essendo risultato irregolare dopo gli accertamenti in caserma
L’intervento dei carabinieri è stato decisivo

I carabinieri della stazione locale sono intervenuti venerdì 13 gennaio a Seveso, dove un tunisino di 27 anni, accompagnato da un connazionale di 19 anni, ha avvicinato una donna di 74 anni, che stava entrando in un’agenzia assicurativa. La coppia ha spinto violentemente l’anziana contro un muro, sottraendole poi il telefono cellulare che aveva nella borsa, senza che la stessa se ne accorgesse, se non dopo che i due si erano già allontanati di un centinaio di metri.

Seveso: la coppia è stata individuata in stazione a Cesano Maderno

La vittima ha quindi cominciato un inseguimento nella vicina piazza 25 aprile: qui, dopo aver individuato i due malviventi, ha chiesto aiuto a due passanti per bloccarli. I ladri sono per riusciti a fuggire. Nel frattempo, come detto, sul posto è entrata in azione una pattuglia dei carabinieri di Seveso, che dopo un primo tentativo di rintraccio nella stazione ferroviaria cittadina, andato a vuoto, si è recata nello scalo ferroviario del confinante Comune di Cesano Maderno, dove i due sono stati riconosciuti, sulla scorta delle descrizioni della donna, e pertanto bloccati e portati in caserma.

Seveso: per il più giovane è stata avviata la procedura di espulsione

Al termine degli accertamenti di polizia giudiziaria, i militari hanno denunciato i tunisini per rapina in concorso. Per il diciannovenne, risultato irregolare, è stata avviata inoltre la procedura di espulsione. La settantaquattrenne è infine tornata nella disponibilità del suo cellulare, recuperato dopo che i due l’avevano abbandonato a terra.