Provincia di Monza e Brianza: tutti gli uomini del centrodestra per il consiglio

Nome per nome, tutti i candidati (e i possibilissimi eletti) della prossime elezioni del consiglio provinciale, in agenda il 24 maggio.
Scrutinio per il rinnovo del consiglio provinciale
Scrutinio per il rinnovo del consiglio provinciale Fabrizio Radaelli

C’è chi li chiama candidati, chi lista, chi squadra. Ma a ben vedere, questa pattuglia del centrodestra di Monza e Brianza assomiglia più a una tavolata di matrimonio lombardo. Lunga, variegata e con qualche parente che scopri solo al momento del brindisi. Domenica 24 maggio si va al voto per il consiglio della Provincia. Tra Monza, Brianza e dintorni sfila un campionario umano che pare scritto da uno sceneggiatore con gusto per l’ironia.

Cinque posti a Forza Italia, cinque alla Lega e altrettanti a Fratelli d’Italia. C’è Dante Cattaneo, classe ’63, che già dal nome promette terzine, ma probabilmente si accontenta di slogan leghisti. Antonella Imperato, nata a Salerno, che porta una ventata di sud in una lista dove la nebbia padana rischiava di farla da padrona. Massimiliano Longo, quota Forza Italia. Claudio Rebosio, classe ’56, rappresenta la memoria storica della destra. Quello che “ai miei tempi le campagne elettorali si facevano con le strette di mano, non con i post”.

Provincia di Monza e Brianza: gli altri candidati del centrodestra

Michele Santoro arriva da Caltanissetta e fa subito pensare a dibattiti accesi, anche se qui al massimo si discute del parcheggio e del taglio di capelli. Daniele Tufano, giovanissimo ’96, è la quota energia: tra Forza Italia, Jacopo Dozio e Pier Franco Maffè, sembra già pronto a tenere sveglio il gruppo. Ester Valtorta, classe ’47, è il decano: più che candidato, una biblioteca vivente. Andrea Villa, quota Lega leghista della prima ora, e Cristina Villa da Carate che si è prestata a fare da riempilista. Chiude Gaetano Vincenzi, da Castrovillari, che porta Calabria, determinazione ed è quello che ha fatto fuori Mattia Costanza da Desio.

E poi manca Noi Moderati. Tenuti fuori nonostante le trattative serrate. In una lista così, paradossalmente, sarebbero stati i più rivoluzionari.

Provincia di Monza e Brianza: chi dovrebbe essere eletto nel centrodestra

In cima alla lista dei “sicuri” eletti ci sono Dante Cattaneo, quota Lega, e Andrea Villa, anche lui leghista. Due certezze in un mare agitato, un po’ come gli ombrelloni piantati prima della tempesta. Accanto a loro Claudio Rebosio, vicepresidente uscente e memoria identitaria del partito, uno di quelli che non devono nemmeno fare campagna: basta la presenza scenica.

Poi c’è il capitolo Forza Italia, che somiglia più a una riunione di condominio che a una lista elettorale. Massimiliano Longo prova a tenere il filo. Ma il vero protagonista involontario è Michele Santoro, parrucchiere dei vip: la sua candidatura ha fatto più danni di una tinta sbagliata, soprattutto tra gli esclusi eccellenti come Michele Bulzomì, rimasto fuori con annesso malumore. Fratelli d’Italia risponde con Valeria Marinelli, Laura Nuzzolese ed Emanuel Villa, giovane promessa di Gioventù Nazionale: entusiasmo, struttura e un pizzico di ambizione che non guasta mai. A completare il quadro, Ester Valtorta, classe ’47, presenza quasi istituzionale.

Provincia di Monza e Brianza: il centrodestra e l’assenza di Noi Moderati

E poi, l’assenza che pesa: Noi Moderati. Invisibili, evaporati, forse impegnati a moderare altrove. In una partita così tirata, sarebbero stati l’ago della bilancia. O almeno il tentativo. Perché alla fine, più che una corsa, questa sembra una commedia corale: con otto consiglieri contro otto all’orizzonte, basterà uno scontento in più  e ce ne sono  per trasformare il finale da pareggio annunciato a colpo di scena. E lì, altro che moderazione.

Se la politica fosse una partita a carte, qui saremmo già all’ultima mano: otto a otto, tensione da spareggio e il sospetto che qualcuno stia ancora mescolando sotto il tavolo. Le elezioni di domenica 24 maggio, per il centrodestra, hanno il sapore di una sfida equilibratissima, di quelle in cui più che i programmi contano gli umori. E gli scontenti, a quanto pare, sono aumentati: una riserva strategica di voti imprevedibili, pronti a trasformare la matematica in cabaret.

Provincia di Monza e Brianza: la lista completa del centrodestra

Dante Cattaneo nato a Rho 07/05/1963 (Lega) 
Antonella Imperato Salerno 22/12/1975
Massimiliano Longo Cuneo 06/10/1969 (Fi)
Stefano Manzoni Monza 09/061969
Valeria Marinelli Monza 09/01/1983 
Lucia Massaro Monza 06/11/1984 fi riempilista Muggiò
Laura Nuzzolese Vaprio D’Adda 27/02/1980 Fdi
Claudio Rebosio Limbiate 14/07/1956 vicepresidente uscente sicuro dell’elezione rappresenta la quota identitaria del partito 
Michele Santoro Caltanisetta 27/01/1958 fi il parrucchiere dei vip la cui candidatura ha sollevato parecchie mal di pancia dentro gli azzurri soprattutto a Michele Bulzomì di brugherio che è stato escluso
Daniele Tufano Vimercate 19/06/1996 (Fi)
Ester Valtorta Sovico 07/08/1947
Andrea Villa Desio 13/07/1980 (Lega)
Cristina Villa Carate Brianza 17/10 1970 (Fi)
Emanuel Villa Vimercate Roncello Fdi giovane di gioventù nazionale
Gaetano Vincenzi Castrovillari 06/11/1976 (Fi)

L'autore

Marco Pirola fu Arturo. Classe 1962, quando l’Inter vinse il suo ottavo scudetto. Giornalista professionista cresciuto a Il Giornale di Montanelli poi approdato su vari lidi di carta e non. Direttore del settimanale L’Esagono prima e di giornali “pirata” poi. Oggi naviga virtualmente nella “tranquillità” (si fa per dire…) dei mari del sud come direttore responsabile de Il Cittadino.