«I lavori per l’autostrada Pedemontana? Ormai è chiaro che non potranno iniziare prima dell’estate». Il sindaco di Cesano Maderno Gianpiero Bocca fa il punto su una situazione che, nonostante gli annunci, resta ancora appesa a troppe incognite. La tratta B2, che comporterà l’attraversamento della Milano Meda, non è pronta a partire. E non lo sarà finché non verranno chiuse tutte le partite aperte, a cominciare dalle bonifiche ambientali. Il cronoprogramma dettagliato, atteso per metà maggio, non è ancora arrivato. Nel frattempo sono partiti solo i lavori esterni. Ma soprattutto pesa un’interferenza definita «molto importante» dal sindaco: lo spostamento del gasdotto Snam, che porta il gas a tutta la città. Un intervento delicatissimo, senza il quale non si può procedere con le lavorazioni principali.
Pedemontana, tratta B2: manca ancora il cronoprogramma dell’opera
Mercoledì pomeriggio si è riunito il tavolo con associazioni ambientaliste, Arpa, Pedelombarda e Pedemontana, insieme a Bocca, a Luca Santambrogio (sindaco di Meda e presidente della provincia di Monza e Brianza) e a William Ricchi (consigliere comunale di Barlassina). È stato condiviso lo stato di avanzamento delle bonifiche: l’80% del lavoro è fatto, ma alcune celle devono essere trattate nuovamente. «Finché non si chiude quello – spiega Bocca – è ben difficile che inizino i lavori». E anche una volta chiuse, servirà l’omologazione della Provincia, ulteriore passaggio che richiederà tempo.
Per Cesano, il primo intervento previsto è a Cascina Gaeta, con l’abbattimento del ponte e la costruzione di un manufatto provvisorio. Ma oltre a questo, il Comune non ha ancora ricevuto il piano di dettaglio dell’intero cantiere. «Non abbiamo altri elementi», ribadisce il sindaco.
Sul fronte della gestione del traffico, è stato siglato un protocollo con la Prefettura per coordinare la viabilità intercomunale durante le fasi più critiche del cantiere. Parallelamente, l’Amministrazione continua a lavorare sulle opere compensative: a giugno aprirà la Tangenziale Nord, prosegue la progettazione della Nazionale dei Giovi e restano in capo a Pedemontana interventi come le rotatorie in via Col di Tenda.