Pedemontana, assegnati i lavori esecutivi per le tratte B2 e C da Lentate alla tangenziale Est

Svolta su Pedemontana: il Ministero delle Infrastrutture ha stilato la graduatoria finale dopo la gara di appalto per la realizzazione dei lavori di Pedemontana sulle tratte B2 (di 12,7 chilometri tra Lentate sul Seveso e Cesano Maderno) e C (di 20 chilometri da Cesano Maderno alla tangenziale est di Milano A51).
SEVESO PEDEMONTANA
SEVESO PEDEMONTANA

Dopo anni di attesa, un’incredibile novità arriva direttamente da Roma, dal Ministero delle Infrastrutture, sede della commissione che ha stilato la graduatoria finale dopo la gara di appalto per la realizzazione dei lavori di Pedemontana sulle tratte B2 (di 12,7 chilometri tra Lentate sul Seveso e Cesano Maderno) e C (di 20 chilometri da Cesano Maderno alla tangenziale est di Milano A51).

Tenendo conto sia dell’offerta tecnica che di quella economica, che prevedrebbe un ribasso di circa il 15%, il Gruppo Webuild, in consorzio con Pizzarotti, è stato dichiarato miglior offerente per il contratto del valore di 1,26 miliardi di euro circa per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori.

Dopo mesi di rinvii, alcuni dovuti anche al Covid, sembra che il piano abbia trovato nuovo impulso nella volontà di completare l’opera entro le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina del 2026. Sui documenti la durata necessaria a completare l’opera è riportata in 1.350 giorni, quindi circa tre anni e mezzo.

Da quanto è emerso, ad aggiudicarsi il lavoro un consorzio che vede Webuild, compresa Astaldi, a capo con una quota del 70%, mentre Pizzarotti avrebbe una quota del 30%. A quanto pare, le aziende in questione hanno battuto la concorrenza di Saipem con Dec e Vitali e di una cordata spagnola-italiana con in testa il Consorzio Sis.

«L’assegnazione dei due nuovi tratti della Pedemontana Lombarda – scrive in una nota Webuild – rappresenta un esempio concreto di ripartenza del settore con tutta la filiera produttiva, in una fase in cui lo sviluppo infrastrutturale è destinato ad avere un ruolo cruciale nel piano di rilancio economico ed occupazionale dell’Italia. Il gruppo ritorna così a lavorare in questo progetto strategico per la mobilità del Nord-Italia dopo il completamento, nel 2015, della realizzazione di una sezione di 47 km di viabilità autostradale e secondaria: il primo tratto delle Tangenziali di Como e Varese e il collegamento viario tra le autostrade A8 e A9, da Cassano Magnago a Lomazzo».

Se come scritto, il tempo limite sono le olimpiadi di Milano-Cortina che sono programmate per il febbraio del 2026, prendendo del margine, i lavori dovrebbero incominciare entro i primi mesi del 2022. Visti i ritardi che si sono accumulati nel tempo, un traguardo non semplicissimo da raggiungere. E comunque rimane ancora da definire se dopo l’adeguamento ad autostrada del tratto interessato di superstrada la percorrenza diverrà a pagamento, come nel resto di Pedemontana, oppure l’avranno vinta i tantissimi automobilisti pendolari della zona.