Allo scoccare del primo minuto di domenica 12 luglio entrano in vigore le nuove regole sugli autovelox e i dispositivi di rilevazione della velocità, dopo la firma del decreto del ministero dei Trasporti riguardo “disciplina delle caratteristiche, dei requisiti e delle procedure di omologazione, taratura e verifica di funzionalità dei dispositivi e dei sistemi per l’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità”.
Nuove regole sugli autovelox da mezzanotte: mille quelli spenti
Stando ai dati diffusi dal ministero stesso, i dispositivi che restano attivi su tutto il territorio nazionale sono 3.150, mentre un terzo di quelli attualmente installati, secondo il comandante della polizia locale di Verona, che si occupa di viabilità per l’Associazione nazionale dei Comuni italiani, Luigi Altamura, sono quelli che andranno spenti, circa un migliaio. Il ministero aveva pubblicato a fine 2025 l’elenco dei rilevatori di velocità al termine del censimento nazionale, per quanto non sia di agile lettura.
“Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha firmato il decreto autovelox – ha scritto il ministero stesso il 9 giugno – che definisce le procedure di omologazione, di verifica e di taratura iniziali e periodiche dei dispositivi, delle apparecchiature e dei mezzi tecnici per l’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità. In questo modo si assicura un quadro regolatorio certo e omogeneo, idoneo a superare le criticità applicative emerse nel tempo e a garantire l’affidabilità di misura degli strumenti, la tracciabilità delle operazioni tecniche e la solidità giuridico-amministrativa degli accertamenti conseguenti al loro impiego”.
Nuove regole sugli autovelox da mezzanotte: validi quelli dal 2017
Restano in funzione tutti quelli adottati a partire dal 2017, mentre quelli spenti, anche solo temporaneamente in attesa di omologazione, sono quelli anteriori a quella data.
“Per noi questo è il punto di arrivo di un percorso lungo di due anni. Il tema – ha detto Altamura all’Adnkronos – è utilizzare strumenti legittimi che mettano il cittadino a conoscenza di quello che usiamo. Le battaglie sulla velocità comportano tanti morti, per cui noi ci atterremo scrupolosamente a quanto previsto da questo decreto, usando solo gli strumenti approvati dopo l’agosto 2017, ossia la data spartiacque usata dal ministero per discernere”.
Ci sono siti che aggiornano sistematicamente la mappa dei rilevatori ovunque, come quella di autovelox.it.
