Monza e Brianza: la Provincia gira allo Stato 47 milioni di euro

Poco meno della metà delle entrate correnti del 2025. Ecco che cosa fa via Grigna con quello che resta.
La sede della Provincia MB
La sede della Provincia MB Fabrizio Radaelli

È una zavorra da 47.222.000 euro quella che nel 2025 ha appesantito il bilancio della Provincia di Monza e Brianza: a tanto ammonta la cifra che l’ente ha versato nelle casse dello Stato per concorrere al sostentamento delle finanze pubbliche. L’importo compare nel bilancio consuntivo approvato martedì 28 dal consiglio brianzolo con 9 voti a favore espressi dal centrodestra e 6 astensioni da parte del centrosinistra.

Monza e Brianza: la Provincia gira 47 milioni e tira la cinghia

L’ingente contributo ha costretto la Provincia a contenere gli investimenti e le manutenzioni sulle strade e nelle scuole superiori. Nel 2025, ha spiegato il presidente Luca Santambrogio, in via Grigna sono state registrate entrate correnti per 103.726.000 euro di cui 29.628.000 provenienti dai tributi, 16 milioni dai trasferimenti statali, poco più di 12 da quelli della Regione e di altri enti, 34.185.000 dall’Rc auto di cui 29 sono stati trattenuti dallo Stato. L’imposta di trascrizione ha fruttato 27.589.000 euro e i tributi sulla raccolta dei rifiuti 4.997.000 euro: l’installazione di alcuni autovelox e semafori t-red, tra cui quelli del Malcantone, hanno fatto schizzare i proventi delle multe a 2.125.000 euro di cui circa 600.000 euro riscossi.

Monza e Brianza: la Provincia gira 47 milioni, i conti con quel che resta

Il totale delle spese correnti si è attestato a quasi 90 milioni di cui il 65% è stato assorbito dai servizi istituzionali, il 12% dagli interventi per l’istruzione, il 7% dalle politiche del lavoro e il 6% da quelle dei trasporti.

La Provincia ha destinato 31 milioni agli investimenti di cui oltre il 67% è stato riservato all’edilizia scolastica. Via Grigna ha chiuso il consuntivo con un avanzo di 50.716.000 euro di cui 31 vincolati: sempre giovedì, con la prima variazione del 2026, ha impegnato 3 milioni per ridurre i costi del mutuo sottoscritto per acquistare l’immobile alla ex Cgs in cui saranno attrezzate le palestre dei licei Porta e Zucchi.