Al via a Besana in Brianza i lavori per riqualificare la mensa della secondaria di primo grado Moro di via Leonardo da Vinci. L’intervento, dal valore complessivo di 450mila euro, sostenuto anche da un contributo regionale di 100mila euro, punta a rendere gli spazi più funzionali, sicuri e adeguati alle esigenze degli studenti, con particolare attenzione agli aspetti igienico-sanitari e impiantistici. L’obiettivo dell’amministrazione è avviare e concludere il cantiere nel minor tempo possibile. Saranno adottate tutte le misure necessarie per limitare i disagi nel prossimo anno scolastico, nella consapevolezza che l’intervento restituirà agli alunni una mensa più moderna e adatta alle necessità.
Scuola: le necessità cui rispondere con il progetto
Il progetto riguarda in particolare la riqualificazione edilizia e impiantistica degli ambienti scolastici. Gli interventi interesseranno gli spazi interrati, i servizi igienici, la mensa e le aree di deposito, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza, la funzionalità e la conformità alle normative vigenti. Una parte importante dei lavori riguarderà i servizi igienici adiacenti alla mensa, ormai datati e bisognosi di manutenzione straordinaria. Anche il refettorio presenta diverse criticità: i serramenti risultano obsoleti, l’acustica non è adeguata e i sistemi di ricambio dell’aria non rispondono più agli standard richiesti. Problemi sono stati riscontrati anche nel locale destinato al lavaggio delle stoviglie, dove sono presenti umidità, muffe e carenze nella ventilazione. Secondo l’amministrazione, l’intervento nasce dalla necessità di garantire agli studenti un ambiente salubre e adeguato. La struttura scolastica, progettata secondo criteri ormai superati, non risponde più pienamente alle esigenze di oggi e necessita quindi di un aggiornamento complessivo degli spazi e degli impianti.
Scuola: la rinuncia alla nuova mensa finanziata dal Pnrr
Il progetto esecutivo è stato redatto dall’architetto Emanuele Gatti dello studio tecnico Gatti di Besana. L’intervento arriva dopo lo stop al progetto della nuova mensa scolastica finanziata con fondi Pnrr, dal valore di 1,1 milioni di euro, che avrebbe dovuto servire gli alunni delle scuole Don Gnocchi e Aldo Moro. Quel percorso si era interrotto dopo le contestazioni con l’impresa incaricata, la risoluzione del contratto per grave inadempimento e ritardo e l’avvio di un contenzioso legale con richiesta di risarcimento danni. L’amministrazione riparte quindi da un intervento mirato sulla mensa esistente, con l’obiettivo di risolvere le principali criticità degli spazi utilizzati ogni giorno dagli studenti.