Avrebbe sparato ripetutamente dal balcone di casa, in un contesto condominiale, a Monza, con una pistola a salve e per questo un 37enne è stato denunciato per “getto pericoloso di cose” e “disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone”, entrambi reati previsti dal Codice penale. E’ accaduto dopo che gli agenti della Squadra Volanti della Questura, il 20 maggio, hanno effettuato una perquisizione nell’appartamento del denunciato, in italiano, alla ricerca di armi, in seguito a una serie di segnalazioni pervenute al 112 da cittadini della zona, allarmati dai ripetuti spari.
Monza, spari dal condominio: la pistola e le munizioni sotto il cuscino
Le esplosioni, secondo quanto segnalato, sarebbero avvenute soprattutto di sera e il ritrovamento di bossoli nel cortile condominiale ha indirizzato gli agenti della Questura, che hanno raccolto testimonianze ed effettuato successivi accertamenti investigativi riuscendo a risalire al presunto responsabile, decidendo quindi di intervenire con una perquisizione mirata alla ricerca di armi.
E in effetti, nascosta sotto il cuscino della camera da letto, gli agenti hanno rinvenuto una pistola a salve marca Bruni, insieme a 73 cartucce calibro 9 millimetri, compatibili con i bossoli sequestrati nei giorni precedenti dalla Polizia di Stato e dai Carabinieri. Altre sette cartucce dello stesso tipo sono state trovate in prossimità del balcone affacciato sul cortile condominiale. Tutto il materiale è stato immediatamente sequestrato.