I 21mila euro stanziati un mese fa per l’incarico di progettazione dei restauri al ponte dei Leoni sono solo un terzo del conto finale delle cure: la giunta di Monza ha approvato il progetto esecutivo e l’investimento complessivo per curare il leone di marmo è di 75mila euro.
Lo ha reso noto martedì il Comune, dopo avere approvato la delibera con cui ha dato il via libera all’intervento sulla statua che la notte di capodanno è stata vandalizzata da un gruppo di ragazzi: un petardo in bocca, le fiamme, il botto e il museo del leone è andato in frantumi, dopo quasi duecento anni di tranquilla veglia sul passaggio dei monzesi sul Lambro.
Monza, ponte dei Leoni: «Necessarie le tecniche più sofisticate»
“La statua, realizzata in marmo di Carrara, nel rispetto delle prescrizioni della Soprintendenza, archeologia, belle arti e paesaggio, è già stata posta in sicurezza nei mesi scorsi, con una impalcatura a protezione che ne delimita il perimetro” ricorda l’amministrazione comunale che, a proposito dei 75mila euro spiega come, dopo i rilievi e le mappature già eseguite, siano necessarie ora “ulteriori operazioni di rimozione dei depositi superficiali e puliture da realizzare con trattamenti biocidi ad impacco, attraverso specifiche soluzioni”.
«Sarà necessario impiegare le tecniche più sofisticate per riportare la statua del leone alla condizione di partenza, considerando che il muso è parzialmente distrutto: restituire la sagoma esatta, garantendo la perfetta aderenza dei materiali a quelli preesistenti, sarà un’operazione molto delicata» ha commentato Marco Lamperti, assessore ai lavori pubblici.
Monza, ponte dei Leoni: il progetto esecutivo
Il progetto esecutivo prevede “il ristabilimento dell’adesione con iniezioni di prodotti leganti per riempire vuoti o tasche associate al distacco di strati paralleli alla superficie della pietra”. Poi verranno reinnestate le parti non separabili con iniezioni di resina epossidica e quindi si procederà con “la stuccatura di fessurazioni, fratturazioni, bordi e lacune” per arrivare alla “revisione cromatica di rasature e stuccature”.
A quel punto verrà eseguita “la protezione finale con applicazione a pennello di soluzioni specifiche e una specifica integrazione, con rifacimento in copia in marmo di Carrara, per ricostruire la parte perduta del muso del leone”. E ancora: “L’obiettivo – che sarà affidato a uno scultore nella fase finale della ricostruzione dei tratti espressivi della statua – è restituire unità di lettura all’opera, con caratteristiche morfologiche e cromatiche il più possibile simili al materiale originale”.
Il Comune di suo procederà con una operazione “già prevista di pulizia approfondita delle parti lapidee e marmoree di tutto lo storico ponte dei Leoni”.
«Il Comune di Monza aprirà una causa civile e chiederà il risarcimento dei danni materiali e morali a fronte della gravità dell’episodio accaduto» ha dichiarato il sindaco Paolo Pilotto, una volta conosciute le decisioni da parte del tribunale.
Monza, ponte dei Leoni: per il vandalismo di capodanno denunciati quattro minorenni
Per l’atto di vandalismo sono stati denunciati quattro ragazzi, tre di 17 anni e uno di 15, tutti italiani e residenti a Monza e provincia. Le indagini erano state condotte dagli agenti della Digos della questura di Monza e Brianza insieme alla polizia locale di Monza, con il contributo del centro operativo sicurezza cibernetica – polizia postale Lombardia.