Sono 12mila metri quadrati di verde di cui 8.800 metri quadri di pregio. È l’area delle serre comunali, il luogo dove, ai tempi dell’arciduca Ferdinando, era stato realizzato un “Potager” (orto), proprio di fronte al “Fruitier” (frutteto) dove oggi c’è il roseto.
Le serre comunali si trovano nel lato sud della Reggia, a destra varcando il cancello d’ingresso e, dal 2002 l’intera area è una proprietà condivisa tra il Comune di Monza e Regione Lombardia. Monza ha presentato nel novembre scorso al Consorzio un accordo di partenariato speciale per la valorizzazione del luogo proposto da Associazione Lavoro e Integrazione. Rientra ora nel progetto anche l’edificio a pianta quadrata, realizzato sul lato meridionale del cancello d’ingresso che sarà affidato in gestione al Consorzio. L’edificio, noto come il “casello di guardia”, ha un edificio gemello (in restauro) sul lato opposto. L’antico casello di guardia avrà un ruolo chiave per la valorizzazione delle serre, la sede giusta per “progettare, realizzare e gestire i servizi di assistenza culturale e di ospitalità per il pubblico”.
Monza: i caselli della Villa reale rinascono, uno nel progetto delle Serre
“Il progetto ha come obiettivo la realizzazione di un orto-giardino ornamentale e produttivo nelle serre d’avancorte della Villa reale di Monza, stimolandone il recupero funzionale, la valorizzazione e l’apertura al pubblico continuativa. Attraverso la gestione dell’orto l’Associazione Lavoro e Integrazione intende promuovere cultura, turismo e didattica ambientale“, si leggeva sul sito della Fondazione Mb qualche mese fa. L’obiettivo (raggiunto) era raccogliere almeno 11mila euro di partenza: il valore complessivo è stimato 442.540 euro, il costo in sé 300mila euro, il contributo della Fondazione è di 110mila euro.