Tenta il furto in una pasticceria in centro a Monza, arrestato: aveva con sé un piede di porco e altra refurtiva

Le manette sono scattate durante i controlli straordinari tra la città e Carnate, che hanno portato all’identificazione di 225 persone
La Polizia di Stato in centro a Monza
La Polizia di Stato in centro a Monza

È stato rintracciato poco dopo il tentativo di furto in una pasticceria del centro di Monza. Aveva con sé un piede di porco, due tablet, un computer portatile, sei bottiglie di superalcolici e altri oggetti di cui non ha saputo giustificare la provenienza. Per un uomo sono scattate le manette al termine di un intervento della Polizia di Stato, nell’ambito dei controlli straordinari effettuati negli ultimi giorni a Monza e Carnate.

Il tentativo di effrazione e l’arresto

L’intervento è scattato nella notte tra l’8 e il 9 agosto, quando gli agenti hanno ricevuto la segnalazione di un tentativo di furto ai danni di una pasticceria del centro cittadino. Sulla base delle informazioni raccolte, gli equipaggi della Polizia di Stato hanno immediatamente avviato le ricerche del presunto autore, riuscendo a rintracciarlo poco dopo in corso Milano.

Durante il controllo l’uomo è stato trovato in possesso di un piede di porco, successivamente sequestrato, oltre che di due tablet, un computer portatile, sei bottiglie di superalcolici e altri oggetti dei quali non è stato in grado di spiegare la provenienza. Gli accertamenti, anche attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, hanno permesso di ricondurre parte del materiale a un furto commesso poco prima ai danni di un altro esercizio commerciale di Monza. Il titolare dell’attività ha riconosciuto i beni, che sono stati quindi restituiti.

Anche le immagini della videosorveglianza della pasticceria hanno fornito agli investigatori elementi utili sul tentativo di effrazione appena segnalato. Alla luce degli elementi raccolti, l’uomo è stato arrestato per tentato furto e furto aggravato. Al termine dell’udienza di convalida, l’Autorità giudiziaria ha disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.

Controlli rafforzati tra Monza e Carnate

L’arresto è avvenuto nell’ambito di una serie di servizi straordinari di prevenzione e controllo del territorio disposti dal Questore di Monza e della Brianza tra il 6 e il 9 agosto. L’attività ha interessato in particolare le stazioni ferroviarie, i centri cittadini, i luoghi di aggregazione e gli esercizi pubblici di Monza e Carnate.

I servizi hanno visto impegnato personale della Questura, con il contributo delle diverse articolazioni operative. A Carnate hanno partecipato anche la Polizia Locale di Monza, la Polizia Ferroviaria e un’unità cinofila antidroga della Polizia di Stato.

A Carnate identificate 118 persone

Nella serata del 6 agosto, a Carnate, sono state identificate 118 persone: 48 cittadini extracomunitari e sette minori. Gli agenti hanno inoltre effettuato quattro posti di controllo. Le verifiche hanno riguardato soprattutto la stazione ferroviaria, il centro cittadino e tre esercizi commerciali. Durante il servizio, l’unità cinofila antidroga ha trovato una modica quantità di sostanza stupefacente, che è stata sottoposta a sequestro amministrativo.

Due persone sono state quindi sanzionate amministrativamente per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale, ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/1990.

Nel mirino anche il centro di Monza

Nella notte tra il 7 e l’8 agosto i controlli si sono spostati nel centro storico di Monza, nella zona della stazione ferroviaria e in corso Milano. In questo caso sono state controllate 63 persone e 11 veicoli, oltre agli avventori di due esercizi pubblici del centro. Particolare attenzione è stata rivolta alle persone già gravate da precedenti di polizia.

I controlli sono proseguiti anche nella notte tra l’8 e il 9 agosto, sempre nelle aree della stazione e del centro cittadino. Gli agenti hanno identificato altre 44 persone e controllato un veicolo. Verifiche anche ai Giardini Nei di via Enrico da Monza, dove sono state controllate 13 persone. Sei di loro risultavano avere precedenti di polizia.

In tre servizi controllate 225 persone

Il bilancio complessivo dei tre servizi straordinari effettuati tra Monza e Carnate è di 225 persone identificate, oltre ai controlli su veicoli, esercizi pubblici e nelle aree maggiormente frequentate. L’attività rientra nei servizi di prevenzione e controllo del territorio disposti dalla Questura per aumentare la presenza delle forze dell’ordine nelle zone più frequentate e considerate maggiormente sensibili.