Monza: ha la patente scaduta, non si ferma all’alt, va in contromano e sul marciapiede e poi si nasconde dietro a una siepe

Uno scooterista denunciato per fuga pericolosa e resistenza a pubblico ufficiale, ha ingaggiato anche una colluttazione con un agente
Polizia locale Monza
Polizia locale Monza

Miete un’altra vittima l’articolo 192 del Codice della Strada che ha introdotto il reato di “fuga pericolosa”. Dopo i casi segnalati a Seregno e Paderno Dugnano, anche a Monza, nella mattinata di martedì 21 aprile, in zona cimitero, il conducente di un ciclomotore, un italiano di 36 anni residente in Brianza, che procedeva a velocità troppo elevata è fuggito all’alt della polizia locale imboccando pericolosamente una via contromano, passando con il rosso a un semaforo e percorrendo anche un tratto su un marciapiede, inseguito dall’equipaggio dell’ufficio radiomobile.

Monza, il conducente di un ciclomotore denunciato per “fuga pericolosa” e resistenza a pubblico ufficiale

La pattuglia l’ha affiancato e gli ha intimato l’alt, con richiamo verbale ed esibizione della paletta, ma ha comunque proseguito la corsa fino a incrociarlo in zona stadio dove il fuggitivo ha cercato di nascondersi dietro una siepe, scovato e raggiunto dagli agenti.

A quel punto ha cercato di dileguarsi a piedi ma è stato bloccato dopo una breve colluttazione nella quale uno dei due agenti intervenuti ha riportato lesioni personali giudicate guaribili in tre giorni. Lo scooterista è stato quindi accompagnato al Comando per l’identificazione e la notifica degli atti relativi alle violazioni commesse e gli è stata ritirata la patente di guida, tra l’altro risultata scaduta da oltre cinque anni, ed è stato denunciato in stato di libertà per il reato recentemente introdotto all’art 192 c. 7 bis del Codice della strada e per resistenza a pubblico ufficiale.

L'autore

È la redazione del Cittadino, uno e tutti: garantisce il flusso costante delle notizie. Senza fermarsi.