Una casa che non è solo un segno di civiltà e di rispetto da parte della città di Monza, ma anche un ambiente che esprime bellezza e decoro. Venerdì pomeriggio, 24 aprile, è stato inaugurato in via Borgazzi 67 il nuovo spazio dedicato alle persone senza dimora. Una cerimonia semplice ma molto partecipata, nella quale non sono mancati momenti di commozione, soprattutto quando è stata scoperta una targa, posta all’ingresso della struttura, dedicata al geometra comunale Fabrizio Gaiani, colui che ha messo a disposizione professionalità, energie ed entusiasmo per quella che è stata denominata Casa Borgazzi 67.
Erano presenti, insieme al sindaco Paolo Pilotto e ad alcuni componenti della giunta, il prefetto Enrico Roccatagliata, rappresentanti delle forze dell’ordine e delle istituzioni sanitarie (tra i quali il presidente della Fondazione Irccs Gerardo dei Tintori Claudio Cogliati e il direttore generale Michele Brait e la direttrice del distretto di Monza di Asst Brianza Maria Giuseppina Marconi), il responsabile della Caritas decanale don Augusto Panzeri, che ha impartito la benedizione.

Monza, ecco Casa Borgazzi 67: i tanti volontari coinvolti nella gestione
E i tanti volontari che contribuiscono a fornire i servizi di accoglienza a Casa Borgazzi 67: Croce Rossa Italiana Comitati di Monza, Muggiò, Brugherio e Villasanta; Consorzio Comunità Brianza; Associazione Nazionale City Angels; Società San Vincenzo de Paoli; Cooperativa Lotta contro l’Emarginazione; Casa del Volontariato; Associazione Volontari Caritas Monza; A.La.T.Ha Cooperativa Sociale; Associazione Avvocati di Strada; Comunità Nuova; Punto Salute; Chiesa di Gesù Cristo dei Santi Ultimi Giorni (SUG); Frati Francescani Santuario Madonna delle Grazie di Monza; VIS; Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta (CISOM); La Finestra del Sole; Opera San Francesco.

Monza, ecco Casa Borgazzi 67: “stazione di posta” attiva da domenica 26 aprile
Da domenica 26 aprile la “stazione di posta” ospiterà i servizi di accoglienza, assistenza e orientamento per le persone fragili senza dimora. Previsto anche un ampliamento dei servizi a disposizione, tra cui tutela legale, assistenza sanitaria, orientamento verso i servizi locali e registrazione anagrafica: servizi finalizzati a garantire alle persone in difficoltà diritti e opportunità.
Monza, ecco Casa Borgazzi 67: ventiquattro posti letto e servizi
Ventiquattro i posti letto a disposizione (20 per uomini e 4 per donne). Vi sono, inoltre, una zona reception, refettorio, infermeria, dormitori, servizi igienici, docce e spazi dedicati alla tutela e all’orientamento. L’intervento è stato finanziato da fondi Pnrr e comunali in una porzione dell’area ex Tpm, per un totale di 1.265.000 euro e ha coinvolto diversi settori del Comune per la sua progettazione e realizzazione.