Senza cuore. L’assessore Egidio Riva ha espresso “rabbia e tristezza”. Qualcuno, a Pasquetta, lunedì 6 aprile, è penetrato nello Spazio 37 per rubare. Cosa non si sa. Si tratta infatti del luogo, in via Borgazzi, dove operatori, volontari e avvocati di strada garantiscono docce calde e un cambio d’abito a chi vive per strada o in condizioni di precarietà.
Monza: ladri nello Spazio 37, la scoperta dei City Angels
«Questo spazio rappresenta un luogo accogliente, dove ogni persona riceve ben più di beni materiali… qui trova rispetto, ascolto e supporto umano». scrivono i City Angels sui social. Rispetto che non ha avuto chi è penetrato nella struttura ha aperto gli armadietti, messo tutto sottosopra e «rubato oggetti personali a chi lì trova accoglienza e sostegno” dice l’assessore.
Che definisce il gesto: «Un atto meschino, non ci sono altre parole per definirlo», aggiunge.
Riva ha voluto esprimere “un sincero ringraziamento” ai volontari presenti, “e tra questi ai City Angels Monza”, che “oltre ad avvisare le forze dell’ordine, con grande senso di responsabilità e umanità hanno aiutato a sistemare i locali, riordinare gli armadietti e, soprattutto, a offrire conforto alle persone senza dimora in un momento così delicato”.

Monza: ladri nello Spazio 37, rubati anche oggetti personali
La scena che si sono trovati davanti i volontari, come evidenziato dalla foto, è di devastazione assoluta con abiti e qualsiasi cosa che era contenuta negli armadi riversa a terra.
«A breve – aggiunge Riva – inaugureremo la nuova casa per le persone senza dimora: l’auspicio è che sia aperta, vissuta, riconosciuta come propria da tutta la città. Un luogo capace di generare relazioni, attenzione e presenza, perché solo una comunità che si sente coinvolta può prevenire episodi come questo e garantire a chi è più fragile umanità, rispetto e calore”.
Il nuovo Spazio, costruito dal Comune nell’area della ex Tpm (Trasporti pubblici monzesi), a pochi metri di distanza da quello attuale, dovrebbe aprire i battenti a metà mese: il dormitorio.