Monza: dentro il nuovo Spazio 37, tecnologia e socialità per le persone senza fissa dimora

Ultime rifiniture e poi il nuovo Spazio 37 che, in via Borgazzi a Monza, accoglierà le persone senza dimora a metà aprile potrà essere inaugurato.
Monza sopralluogo Spazio37
Monza sopralluogo Spazio37

Mancano le ultime rifiniture e poi il nuovo Spazio 37 che, in via Borgazzi a Monza, accoglierà le persone senza dimora potrà essere inaugurato: il dormitorio, costruito dal Comune nell’area della ex Tpm, a pochi metri di distanza da quello attuale, dovrebbe aprire i battenti a metà aprile e consentirà di integrare i servizi offerti ai cittadini in grave difficoltà grazie alla presenza di operatori, volontari e avvocati di strada.

Monza: dentro il nuovo Spazio 37, per quattro donne e venti uomini

La struttura è in buona parte già arredata, come hanno mostrato amministratori e tecnici durante il sopralluogo organizzato venerdì 20 marzo: la cosiddetta stazione di posta potrà ospitare quattro donne al pianterreno e venti uomini a quello superiore che avranno a disposizione bagni, docce, un refettorio, una lavanderia, un’infermeria mentre nei circa 1.600 metri quadri esterni i tavoli, le panchine e le vasche in cui saranno piantate erbe aromatiche e verdure favoriranno la socialità.

Monza: dentro il nuovo Spazio 37, “posto sicuro” e “bello”

«Qui le persone fragili troveranno aiuto e un posto sicuro, dignitoso – ha affermato il sindaco Paolo Pilottopotranno, inoltre, avviare un percorso che li porti verso l’autonomia. Stiamo costruendo relazioni per la città, non tagliando nastri in vista della campagna elettorale».

«Spero che la bellezza del nuovo Spazio 37 dia speranza agli ospiti – ha commentato l’assessore al Welfare Egidio Rivaquesto sarà un luogo vivo e aperto anche durante il giorno».
«Stiamo restituendo a Monza un’area abbandonata e lo facciamo dando nuovi servizi» ha affermato l’assessore alle Opere pubbliche Marco Lamperti, mentre il vicesindaco Egidio Longoni ha fatto il punto sui costi dell’edificio, finanziato con 910.000 euro dal pnrr e con 355.000 dal Comune.

Monza: dentro il nuovo Spazio 37, la tecnologia per il risparmio energetico

La stazione di posta, ha precisato il dirigente del settore Lavori pubblici Alberto Gnoni, è stata realizzata con la “tecnologia x-lam” basata su pannelli di legno massiccio che garantiscono un’elevata efficienza termica mentre l’impatto energetico sarà vicino allo zero grazie ai pannelli fotovoltaici sul tetto che alimenteranno le pompe di calore utilizzate per l’impianto di riscaldamento e di raffrescamento installate sotto il pavimento e una vasca per la raccolta della pioggia fornirà l’acqua per irrigare il giardino.

Gli ospiti entreranno dal cancello pedonale di via Borgazzi, non lontano dalla fermata dell’autobus, mentre le auto e i fornitori utilizzeranno l’accesso che si affaccia su via Gorizia. «Abbiamo speso tutti i fondi a disposizione – ha spiegato Gnoni – con gli ultimi 1.500 euro pianteremo alcuni alberi per ombreggiare la zona delle panchine che si aggiungeranno a peri, meli e ciliegi già a dimora». Durante il sopralluogo amministratori e tecnici hanno rivolto un pensiero a Fabrizio Gaiani, il dipendente del Comune che ha contribuito alla progettazione della stazione di posta, scomparso lo scorso settembre.

Monza casa di comunità via Borgazzi
Monza casa di comunità via Borgazzi

Monza: dentro il nuovo Spazio 37, accanto sorgerà la casa di comunità

Accanto allo Spazio 37 proseguono, intanto, i lavori dalla casa di comunità.