Agli agenti ha continuato a ripetere di avere una impellente necessità di andare in bagno, ma una volta a casa si è recato in una camera e ha lanciato dalla finestra un involucro con della cocaina. Un tentativo maldestro di evitare un esito positivo da una eventuale perquisizione domiciliare. I poliziotti, recuperato l’involucro, hanno infatti proceduto con i controlli, sia sulla sua persona che nell’appartamento, estesa anche alla cantina e alla sua auto, rinvenendo complessivamente 47 grammi di polvere bianca ma anche sei pastiglie di sostanza allucinogena e 3 grammi di hashish.
E poi 165 euro in contanti e tutto il materiale per confezionare le dosi. Rinvenuta e sequestrata, inoltre, una pistola “life card 22WMR” calibro 22 non catalogabile, il cui porto, dicono dalla Questura: “è assolutamente vietato ai sensi della normativa vigente”. Si tratta di una pistola tascabile pieghevole che quando è chiusa ha le stesse dimensioni di una carta di credito.
Monza, un 44enne arrestato per detenzione di droga: in casa anche una pistola tascabile che sembra una carta di credito
Tutto era partito, nella notte di mercoledì 8 luglio, da un controllo stradale da parte di una Volante che ha intercettato un’auto sospetta, in viale Sicilia. Al volante un 44enne italiano che alla vista della Polizia ha accelerato. Ne è scaturito un breve inseguimento finito nelle vicinanze della casa del 44enne. Sceso dalla sua auto l’uomo si è mostrato particolarmente insofferente dicendo di avere l’impellente necessità di andare urgentemente in bagno, nella sua abitazione ma una volta presso la porta di ingresso si è recato nella camera lanciando dalla finestra la droga.
Già noto per reati legati agli stupefacenti il 44enne è stato arrestato in flagranza per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e denunciato per il reato di porto di arma clandestina. L’arresto è stata convalidato dal Tribunale che ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.